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I cinque migliori Frontmen nella storia del Metal

Il Metal è un genere iconico. Nel corso degli anni, le storie più affascinanti e le pietre miliari più evocative della cultura musicale contemporanea, sono sempre state rivolte alle sponde del Rock e del Metal. Questo, ovviamente, è stato possibile grazie alla presenza di alcune figure a dir poco leggendarie, che hanno rivestito il genere di un lustro abbagliante. Sin dagli albori, del resto, gli artisti più istrionici ed audaci hanno consacrato la propria carriera al Metal, avendovi trovato un porto sicuro nel quale poter riversare i propri ideali avanguardistici. Dagli anni ’70 in poi, il Metal è esploso in tutto il mondo, cambiando per sempre il volto della musica moderna.

Sebbene ad oggi, il genere, sia per lo più rivolto ad una nicchia di appassionati abbastanza ristretta, il panorama di riferimento si afferma, ancora una volta, come uno dei più ferventi. Le maggiori personalità del Metal hanno scritto alcune delle pagine più importanti nel grande libro della storia della musica. Come da prassi, alcuni tra gli artisti più iconici nel Metal hanno ricoperto il ruolo di frontmen nelle band in cui hanno militato. Parliamo di personalità immense, dalla caratura elevatissima. Il loro carisma, misto ad una tecnica esplosiva, ha fatto sì che i loro nomi riecheggiassero attraverso intere generazioni. In questa classifica, vogliamo omaggiare i migliori frontmen nella storia del Metal, elencandone alcuni.

5) Rob Halford

Rob Halford nacque il 25 agosto del 1951 a Birmingham. Il cantante, è passato alla storia per essere il frontman di una delle band Metal più famose ed importanti nella storia della musica. Parliamo, ovviamente, dei Judas Priest. Come i fan del gruppo ben sapranno, Rob Halford non fu il primo cantante dei Priest; comunque, però, a lui va il plauso di aver condotto la band verso la vetta, elevando il loro status a quello di icone culturali fuori dal tempo. Dopo aver militato in una serie di band minori, Halford trovò la svolta nel 1973, quando i Priest lo chiamarono in sostituzione di Al Atkins.

4) James Hetfield

James Hetfield è uno dei migliori frontmen nella storia del Metal. Nel 1981, infatti, James diede inizio, insieme al batterista Lars Ulrich, al cammino della band simbolo del Thrash Metal. Parliamo, ovviamente, dei Metallica. Ad Hetfield non va attribuito soltanto il merito di essere un frontman carismatico ed un ottimo cantante. James, infati, è, come ampiamente sappiamo, un chitarrista formidabile che ha messo la firma su alcuni dei brani più evocativi della sua band.

3) Corey Taylor

Nato a Des Moines, in Iowa, l’8 dicembre del 1973, Corey Taylor è passato alla storia per aver reso gli Slipknot una delle band più importanti nella storia del Metal. Taylor non ha solo dimostrato una personalità immensa sul palco. Il cantante, infatti, può essere definito, a mani basse, uno dei migliori frontmen del Metal in assoluto, principalmente per l’unicità del suo timbro, adattabile alla perfezione a qualsiasi contesto. Corey, del resto, non ha proiettato nella stratosfera solo l’opera degli Slipknot; avendo riflesso la sua fama sconfinata anche sugli Stone Sour, di cui è tra i membri fondatori. Da puliti solenni dal carico emotivo elevato, a Scream a dir poco brutali, Taylor riesce a fare suo ogni contesto; affermandosi come un vero e proprio istrione nel suo ambito.

2) Ronnie James Dio

Nato Ronald James Padovana, a Portsmouth, il 10 luglio del 1942, Ronnie James Dio è stato un innovatore assoluto. Parliamo di un frontman straordinario, che ha militato in band iconiche come Rainbow e Black Sabbath, riuscendo addirittura ad elevarne la caratura, per poi fondare un gruppo diventato, in pochissimo tempo, un capostipite della storia del Metal Classico, i celeberrimi Dio. La sua straordinaria voce, viene considerata all’unanimità una delle più esemplari ed evocative dell’Heavy Metal. A Ronnie, inoltre, va il merito di aver diffuso il gesto simbolico delle corna nel Metal. Ad oggi, l’opera di Ronnie James Dio continua ad appassionare milioni di persone che, giorno dopo giorno, l’ammirano, tenendo vivo il suo magnifico lascito.

1) Ozzy Osbourne

La leggenda dei Black Sabbath affonda le radici nell’irruenza e nelle attitudini, ai limiti del verosimile di Ozzy Osbourne. Il leggendario frontman incarnò alla perfezione lo spirito indomito e dissoluto del Metal degli albori, ricoprendo con successo l’arduo ruolo di cantante della band progenitrice del genere. Senza i Black Sabbath, questo genere, amatissimo dagli appassionati, non esisterebbe o, quanto meno, non avrebbe avuto lo stesso impatto con cui ha saputo affermarsi nel lungo periodo. Le vicende di Ozzy, lo resero il simbolo di un’intera generazione di artisti fuori dagli schemi, fautori di una controcultura appassionante e avvolta nel mistero.

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.