Come è nata la celebre “lingua” dei Rolling Stones?

L’abbiamo vista stampate su magliette, in tv e in ogni dove. La “lingua”, logo dei Rolling Stones, è diventato un segno di spregiudicatezza per anni. Apparve la prima volta nel 1971, creata da uno studente anonimo e ispirata ad un particolare di un membro della band. Scopriamo insieme come è nata la celebre “lingua” dei Rolling Stones.

Come è nata la celebre “lingua” dei Rolling Stones?

Era il 1970 e la band di Mick Jagger andava alla grande. Con l’avvicinarsi del tour, i Rolling Stones erano alla ricerca di un logo da utilizzare. L’impegno spettò alla Decca Records, cercando un’immagine accattivante e immediata. Tuttavia, nessuna di quelle proposte dai professionisti del settore riuscì a soddisfare il gruppo britannico.

Fu lo stesso Mick Jagger a contattare lo studente sconosciuto che avrebbe realizzato il loro logo. Quello studente era John Pasche, ventiquattrenne studente all’ultimo anno del Royal College of Art di Londra. Il ragazzo, al fine di rappresentare l’essenza del gruppo, anti-autoritaria e ribelle, trovò l’ispirazione da un dipinto della dea Kali che possedeva Mick Jagger, e dalle stesse labbra del front-man della band. Al logo contribuì anche Craig Braun, direttore creativo della Sound Packaging Corporation, che al tempo si stava occupando della cover dell’album della band Sticky fingers, e che intervenne su una versione ancora non finita del disegno.

Pasche riuscì a fondere diversi elementi, ottenendo un mix di originalità, impertinenza e sessualità, che ha sempre contraddistinto la band. L’artista seppe fondere la dea indiana, per una cultura che andava molto di moda in quegli anni, e le stesse labbra del cantante, che attirarono lo studente fin dal loro primo incontro, come dichiarò egli stesso. Un logo semplice, originale, che è passato alla storia.

Il logo fu pagato a John Pasche soltanto 50 sterline, a cui se ne aggiunsero poi altri 26mila per i diritti. Curioso come nel 2008, la sola bozza originale è stata venduta al Victoria and Albert Museum di Londra per la cifra di 50mila sterline.

La prima apparizione del logo

Come abbiamo precedentemente accennato, il logo apparve per la prima volta nella copertina interna del disco Sticky fingers, del 1971. La copertina principale fu realizzata da Andy Warhol. Per anni si è creduto che anche il celebre logo all’interno fosse stato disegnato dall’artista statunitense, nonchè padre della pop-art.

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Studente universitario, appassionato di sport, cinema, scrittura e rock. Articolista di storie o aneddoti, ma in grado di scrivere notizie di ogni genere e stilare classifiche.