Come sono cambiati i Queen dopo Bohemian Rhapsody?

Pubblicato il 31 ottobre del 1975, Bohemian Rhapsody ha rappresentato – per i Queen – un momento importantissimo della loro carriera, un vero e proprio spartiacque di grandissimo livello che è stato in grado di determinare un cambiamento artistico, musicale, culturale e ideologico. A seguito di un successo di questo tipo, dalla storia travagliata e generata da un’intuizione di Freddie Mercury – che intuì le grandissime potenzialità del brano, nonostante la sua anormale lunghezza -, i Queen decisero di introdurre un cambiamento tutt’altro che irrilevante nelle loro carriere, dando vita ad un altro tipo di musica e impostandosi come i portatori di un eclettismo raramente riscontrabile in altre band.

Il cambiamento musicale dei Queen dopo Bohemian Rhapsody

«Sento che lo stile dei Queen di produrre album elaborati e pieni di sovraincisioni è finito. Abbiamo inciso armonie multiple fino alla noia, e, per il nostro bene o per il pubblico, vogliamo dedicarci a un diverso tipo di progetto. E il nostro prossimo album andrà in quella direzione.» E’ con queste parole, che anticiparono la pubblicazione di News Of The World, che si può sottolineare tutto quel cambiamento musicale dei Queen che seguì la pubblicazione di Bohemian Rhapsody. 

I Queen si sono sempre impostati come una formazione eclettica, in grado di seguire le tendenze artistiche del loro tempo e cavalcarle nel modo migliore. Così è stato, senza alcun dubbio, con i dieci album in studio (undici, se si considera anche il postumo Made in Heaven) pubblicati a seguito di A Night at the Opera. Hard rock, funk, pop, l’utilizzo del sintetizzatore e la realizzazione di veri e propri cori da stadio, e ancora la collaborazione con David Bowie e Steve Howe – chitarrista degli Yes – per la realizzazione del grande capolavoro che è Innuendo.

In tutto ciò va fatta rientrare, ovviamente, quella parte di storia segnata dai concerti storici al Live Aid, al Wembley Stadium di Londra… e come dimenticare l’umiliante – per la televisione italiana – esibizione a Sanremo in playback? Insomma, raccontare nel dettaglio tutto ciò che i Queen sono stati dopo Bohemian Rhapsody richiederebbe pagine e pagine di antologia.

I Queen da Bohemian Rhapsody… a Bohemian Rhapsody

Se si vuole sottolineare il cambiamento dei Queen dopo la pubblicazione di Bohemian Rhapsody, non si può fare a meno di considerare i due capisaldi di un processo storico durato 43 anni, e che si è aperto e chiuso con uno stesso titolo: per l’appunto, Bohemian Rhapsody.

Nel momento in cui i Queen pubblicarono il singolo di incredibile valore (di fatto, quattro canzoni in una) sfidavano qualsiasi legge discografica, imponendosi attraverso una canzone di lunga durata e dal complesso e inarrivabile significato. Con l’omonimo film, proiettato per la prima volta nel 2018, i Queen hanno inaugurato una tendenza cinematografica di grandissimo livello, segnata dalla realizzazione di biopic che raccontano – spesso in modo romanzato – la vita e la carriera di artisti o formazioni.

Dopo Bohemian Rhapsody è stato il turno di The Dirt, Rocketman, Rolling Thunder Revue e tanto altro ancora. Ancora una volta, e vale la pena sottolinearlo, i Queen si sono impostati come eclettici e incredibilmente visionari, introducendo una tendenza che ha fatto la storia e che in tantissimi, non soltanto gli amanti dei Queen, hanno apprezzato.  

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.