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Come sono nati i Led Zeppelin? Merito di Keith Moon

Andare a ritroso nella storia della musica, cercando le radici di alcuni brani famosi o di alcuni gruppi leggendari, può rivelarsi davvero interessante. Ascoltando i brani del nostro artista o della nostra band preferita può sfuggirci il motivo per cui quella musica sia nata o come quegli artisti siano venuti in contatto gli uni con gli altri. Non è raro, ad esempio, che le suggestioni e le idee viaggiassero di performer in performer, influenzandosi a vicenda. Che molti abbiano deciso di fare musica proprio perché spinti dall’Arte di chi veniva prima di loro o di chi li circondava. Caso emblematico sono i Led Zeppelin. La storia interessante dell’origine della band comprende – inaspettatamente – lo storico batterista dei The Who, Keith Moon. Ma che storia c’è dietro?

Keith Moon e le provocazioni

Keith Moon è stato una figura di spicco e un artista iconico nel panorama della musica internazionale. Meglio noto come batterista della band degli Who, nacque nel 1946 e scomparve – sfortunatamente – nel 1978. Moon era un personaggio strano, eccentrico – come molto spesso sono i veri artisti – amante dell’eccesso e della sregolatezza. Il talento brillante e chiaro della sua arte si intrecciava ad una personalità fuori dalle righe. Come anche altri membri dei The Who era un amante dell’arte distruttiva – il che li portava a distruggere la propria strumentazione alla fine di ogni concerto.

Un perfetto rocker anni ’70 che – oltre alla sua batteria – amava distruggere oggetti e camere d’albergo. Un artista folle ed esibizionista ma, ancora oggi, il secondo batterista migliore di tutti i tempi – secondo solo a John Bonham dei Led Zeppelin. Indimenticabile la volta in cui – alla fine di uno show – Moon mise dell’esplosivo nella grancassa della propria batteria e innescò il detonatore con il pedale. Ovviamente saltò tutto in aria ma in modo davvero spettacolare.

Keith Moon e Jimmy Page

Proprio facendo riferimento ai Led Zeppelin la sua storia è direttamente intrecciata a quella della band di Jimmy Page. Keith Moon era un grande amico di Bonham – con il quale condivideva la passione per gli eccessi e forse anche per l’auto-distruzione. Ma oltre a questo il batterista degli Who ebbe un grande impatto sulla nascita degli Zeppelin.

Leggenda vuole che un giorno Moon stesse parlando proprio con Page, mentre stava snocciolando i nomi di papabili candidati per la sua band. Quando il batterista li sentì gli rispose: “Con quella formazione precipiterai come un dirigibile di piombo” – in inglese, appunto, Lead Zeppelin. Detto fatto. Page prese il consiglio e il nome…e il resto è storia!

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.