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Corey Taylor: Ecco perché la sua etichetta gli impedì di entrare negli Anthrax

Recentemente, il leggendario frontman di Slipknot e Stone Sour, Corey Taylor, ha fatto molto parlare di sé per il suo glorioso debutto da artista solista. Proprio per questo, il cantante si è concesso ai microfoni di numerose emittenti, affrontando gli argomenti più disparati. Nel corso di un’intervista rilasciata all’inizio di ottobre del 2020, Corey Taylor ha ricordato di quando fu sul punto di entrare negli Anthrax, negli anni 2000 e, del motivo per il quale si vide costretto a rifiutare.

Quelli dal 2003 in poi, del resto, furono anni abbastanza turbolenti per gli Anthrax che, dopo We’ve Come For You All, ammisero tra le loro file Joey Belladonna, in sostituzione di John Bush. Era il 2005, ma due anni dopo, il cantante sarebbe stato a sua volta rimpiazzato da Dan Nelson. Corey Taylor ha parlato della sua opportunità di entrare a far parte della band durante il programma in onda su SiriusXM, Trunk Nation Virtual Invasion, presentato da Eddie Trunk.

Riguardo la sua collaborazione sfiorata con gli Anthrax, il cantante ha detto: “Si trattò di qualcosa di cui non dovemmo discutere per molto. Comunque, sarei entrato nella band per registrare solo un album e decidere di conseguenza sul futuro. Successivamente, Corey ha spiegato che l’idea sia venuta alla luce quando Scott Ian e Frank Bello lo invitarono a partecipare ad un set acustico al New York Club.

Perché Corey Taylor dovette rifiutare gli Anthrax?

Andando avanti con il colloquio, Corey Taylor ha parlato della proposta degli Anthrax dicendo: “Dopo lo show andammo a cena e cominciammo a chiacchierare in via del tutto informale. Lo spettacolo andò benissimo, quindi quasi per scherzo Ian e Frank mi chiesero se mi sarebbe piaciuto entrare nella band. Scoppiammo a ridere, ma poi cominciammo a pensarci sul serio e reputai l’offerta interessante. Tutto questo accadde prima che Dan Nelson entrasse nel gruppo, quindi approfondimmo il discorso e qualche giorno dopo mi mandarono alcune tracce per chiedermi un parere. Per fortuna, quei brani non finirono nel dimenticatoio, poiché avrebbero composto Worship Music del 2011″.

Successivamente, Corey ha ricordato il motivo per il quale dovette rifiutare l’offerta degli Anthrax, dicendo: “Alla fine non registrammo nulla. Il giorno in cui sarei dovuto andare a Chicago per iniziare le prove e le sessioni d’incisione con Scott Ian e Charlie Benante, alcuni impiegati della Roadrunner Records mi chiamarono per dirmi che la label non mi avrebbe lasciato andare. Mi dissero che volevano che andassi in studio ad incidere quello che poi sarebbe diventato All Hope Is Gone, poiché il contratto che avevamo firmato con gli Slipknot, ci obbligava a pubblicare un ultimo album con la loro etichetta. Non so neanche se queste persone lavorano ancora alla Roadrunner, ma quella volta furono davvero sgradevoli.

In conclusione, Corey Taylor ha rivelato che, quella volta che la Roadrunner gli impedì di suonare con gli Anthrax fu la prima in cui sentii il peso del successo sulle sue spalle, spiegando di non essersi mai sentito relegato alle responsabilità del suo status prima di allora. Fortunatamente, Taylor ha anche aggiunto di essere rimasto in buoni rapporti coi membri del gruppo che riuscirono a comprendere a pieno la sua condizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)