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Cream: perché la rock band britannica si sciolse?

Oggi vogliamo soffermarci su una delle band rock più interessanti degli anni sessanta, un trio che, nonostante sia stato attivo per poco più di due anni, è riuscito comunque a scrivere pagine indelebili nella storia della musica rock. Formati dal chitarrista Eric Clapton, dal bassista Jack Bruce e dal batterista Ginger Baker, i Cream sono stati attivi dal 1966 al 1968, anno dello scioglimento. In questo articolo cercheremo di soffermarci proprio su questo aspetto, cercando di capire insieme perché i Cream si sono sciolti.

Eric Clapton, Jack Bruce e Ginger Baker: il trio delle meraviglie

I Cream, come dicevamo, hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia del rock, rinnovando completamente tale genere e arrivando ad influenzare artisti del calibro di Jimi Hendrix, Van Halen, Black Sabbath e perfino i Queen. Nata in Inghilterra nel giugno del ‘66 e scioltasi appena due anni dopo, la formazione britannica è riuscita in questi anni di attività a pubblicare ben 3 album, vendendo oltre 15 milioni di copie nel mondo.

Il loro sound, il cosiddetto “blues bianco“, giocò un ruolo fondamentale in quegli anni, soprattutto perché posto in contrapposizione ai grandi bluesman americani quali B.B.King, Muddy Waters, Buddy Guy e tanti altri ancora. Per non parlare, poi, della maestria dei Cream nel fondere rock, blues e rock psichedelico in unico genere. Arrivati a questo punto, allora, una domanda sorge spontanea: ma come mai i Cream si sono sciolti? Perché i membri del gruppo hanno deciso di intraprendere strade differenti?

Lo scioglimento dei Cream

Innanzitutto bisogna fare una considerazione: unire due, tre, o più personalità come quelle di questi 3 artisti, non è mai un compito facile. I Cream erano tormentati da rivalità interne, dissensi e divergenze artistiche mai nascoste. Talvolta poi, come tanti altri grandi musicisti virtuosi, Clapton, Bruce e Baker erano profondamente egocentrici, al punto da assumere molto spesso atteggiamenti da “prima donna”, in particolar modo durante gli spettacoli dal vivo.

Certo, molto spesso i tre artisti lavoravano insieme come un gruppo solido ed armonioso, ma tantissime altre volte sembravano invece tre sconosciuti. Per non parlare, poi, dell‘abuso di droghe da parte dei membri del gruppo. Insomma, ad un certo punto l’addio fu inevitabile.

Lo scioglimento dei Cream fu ufficializzato il 26 novembre del 1968 durante uno show tenutosi alla Royal Albert Hall e, poco tempo dopo, fu pubblicato anche l’ultimo lavoro discografico della band, intitolato proprio “Goodbye“.

Dopo l’addio i membri del gruppo scelsero tre strade completamente diverse tra loro: Eric Clapton divenne uno dei chitarristi più apprezzati del pianeta, Jack Bruce cominciò a collaborare con vari artisti jazz, mentre Ginger Baker si dedicò invece alla fusion e alla global music.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)