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Dave Grohl: “Ecco perchè ho bisogno di tornare a suonare sul palco”

Come ben sappiamo e abbiamo avuto modo di sottolineare anche nelle nostre recenti pubblicazioni, uno dei settori che più è stato colpito dall’emergenza Coronavirus è quello della musica, a causa dell’impossibilità di realizzare concerti, manifestazioni musicali e altri momenti di ritrovo artistico che, per la maggior parte dei musicisti, risultano essere fondamentali nel mondo della musica. Nonostante in questo periodo siano comunque avvenute delle pubblicazioni, sia di singoli che di album, e dei concerti anche se soltanto virtualmente, in molti hanno manifestato la voglia di ritornare a suonare e cantare sul palco, o per motivi economici o semplicemente per quella voglia che anima lo spirito di ogni rockstar. Tra le voci in tal senso c’è quella di Dave Grohl, leader dei Foo Fighters ed ex batterista dei Nirvana che ha avuto modo di parlare di quanto gli manchi l’espressione musicale e artistica del concerto dal vivo. Vi citiamo, all’interno del nostro articolo, tutte le dichiarazioni in merito.

Le dichiarazioni di Dave Grohl e la sua voglia di ritornare sul palco

A proposito delle dichiarazioni di Dave Grohl relative alla sua voglia di ritornare sul palco, il leader dei Foo Fighters ed ex batterista dei Nirvana, attraverso una sua pubblicazione su The Atlantic, ha dichiarato: “La pandemia di Coronavirus ha ridotto la musica dal vivo di oggi a piccole finestre poco lusinghiere che sembrano filmati di sicurezza. Non c’è niente come l’energia e l’atmosfera della musica dal vivo. È l’esperienza che conferma di più la vita… vedere il proprio artista preferito sul palco, in carne e ossa, piuttosto che come un’immagine unidimensionale che appare nei correlati di YouTube a mezzanotte”.

Poi ha aggiunto: “Nel mondo di oggi, fatto di paura e disagio e di lontananza sociale, è difficile immaginare di condividere esperienze come queste. Non so quando sarà sicuro tornare a cantare a braccetto, con i cuori che corrono, i corpi che si muovono, le anime che scoppiano di vita. Ma so che lo faremo di nuovo, perché dobbiamo farlo. Non è una scelta. Siamo umani. Abbiamo bisogno di momenti che ci rassicurino che non siamo soli… e, cosa più importante, che abbiamo bisogno l’uno dell’altro”.

Qual è il patrimonio di Dave Grohl?

In linea con quanto abbiamo già preso in considerazione per Kurt Cobain dei Nirvana, vogliamo sottolineare, attraverso quelli che sono state delle indagini condotte dal punto di vista economico, quale sia il patrimonio netto di Dave Grohl, ex batterista dei Nirvana e attuale leader dei Foo Fighters. Ovviamente, la differenza con Kurt Cobain dei Nirvana si osserva sia per una carriera certamente più ricca di lavori discografici da parte di Dave Grohl, sia per i successi ottenuti con i Foo Fighters, che si sono aggiunti a quelli maturati con i Nirvana.

La pubblicazione di diversi album, la vendita di oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo, i diritti ottenuti da te le collaborazioni con Queens of the Stone Age e Tenacious D, hanno portato Dave Grohl a maturare un patrimonio netto che, se secondo Celebrity Net Worth, è stimato oggi essere pari a 320 milioni di dollari. 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.