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David Bowie e quella profezia sulla musica online che si è avverata

David Bowie è stata una delle figure artistiche e musicali più importanti del ventesimo secolo. Non solo per i suoi lavori discografici eccezionali e i suoi brani iconici, ma anche e soprattutto per le suggestioni, le idee e le riflessioni generali. Il Duca Bianco ha saputo rivoluzionare e influenzare profondamente la cultura a lui contemporanea, estendendo le proprie parole e il proprio lascito anche alle generazioni successive. Non può che echeggiare in modo profetico ciò che Bowie fece nell’ambito della distribuzione e della musica online. Scopriamo in questo articolo come l’autore di Heroes precorse i tempi di svariati anni.

DAVID BOWIE, MUSICISTA INTERNAZIONALE E ICONA CULTURALE

David Bowie, pseudonimo di David Robert Jones, è stato un cantante e cantautore britannico. Scomparso tragicamente il 10 Gennaio del 2016, Bowie ha certamente lasciato un vuoto incolmabile, non solo nella musica ma nell’arte in genere. Artista poliedrico, avanguardista e lungimirante, è tutt’ora acclamato dalla critica per la sua capacità di precorrere i tempi e di cambiare come icona culturale e cantautore.

Pur non essendo le sue attività principali, il Duca Bianco si dedicò infatti anche al cinema e alla pittura. Lavorò con figure illustri della cinematografia del calibro di Martin Scorsese, David Lynch e Christopher Nolan. Nel 2019 – a tre anni di distanza dalla sua scomparsa – gli venne anche assegnato il titolo di “più grande entertainer del ventesimo secolo”, tramite un sondaggio condotto dalla BBC Two.

LA PROFEZIA LUNGIMIRANTE DI DAVID BOWIE

David Bowie è stato uno degli artisti più brillanti e lungimiranti della storia dell’arte. Non solo con la propria musica, ma con una capacità unica di riflettere sulla realtà circostante e di comprendere ogni minima sfumatura di cambiamento nella società. Iconica la sua profezia sul destino della musica online, che oggi echeggia più vera che mai.

Nel 1998 infatti, l’alter ego di Ziggy Stardust creò il servizio BowieNet una piattaforma – alla quale ci si poteva abbonare mensilmente – che offriva contenuti artistici originali e esclusivi. Solo i fan paganti insomma, potevano aver accesso a contenuti limitati. Come l’album Liveandwell.com, disco dal vivo pubblicato nel 1999 su BowieNet.

DAVID BOWIE, PUBBLICATO SU BOWIENET L’ALBUM DAL VIVO LIVEANDWELL

Liveandwell – album dal vivo pubblicato esclusivamente online – era composto da alcune esibizioni tratte dall’Earthlin Tour. La decisione di rilasciare queste contenuti in esclusiva sulla piattaforma BowieNet testimonia la curiosità del Duca Bianco nei confronti della tecnologia. Nonché l’inizio di una riflessione sul ruolo che Internet avrebbe assunto nei confronti della musica.

Più di vent’anni fa, David Bowie aveva già compreso il grande potenziale di portali del genere, capaci di distribuire musica originale online. Nonostante Liveandwell ora sia tornato ad essere distribuito su larga scala, ha certamente precorso i tempi, così come il suo creatore. L’autore di Heroes ha dimostrato intuizione ma anche fiducia nei confronti del mondo digitale, senza la paura – che spesso contraddistingue artisti e rockstar contemporanee – sulle modalità di distribuzione di musica online.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.