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David Bowie ed il suo strano legame con Keanu Reeves

Keanu Reeves è diventato una delle personalità più amate nel mondo del cinema contemporaneo. L’attore, ha saputo distinguersi, nel corso degli anni, per la sua filantropia ed il suo equilibrio. A dispetto dei drammi che hanno caratterizzato il suo passato, infatti, Reeves ha sempre dimostrato di essere una persona ammirabile sotto molti aspetti e, vicina alle luci dei riflettori solo per i suoi film; solitamente distruttori del box office.

Comunque, l’avversione di Keanu Reeves per le attitudini sregolate delle star dello show business, l’hanno messo, spesso, in ombra negli anni scorsi; vedendo la sua figura rivalutarsi profondamente sul lungo periodo, poiché, tra l’altro, circondata da un fitto alone di mistero. Per quanto non abbia mai voluto far parlare molto di sé, infatti, nella sua straordinaria carriera, che sfiora i trentacinque anni, il brillante attore è stato protagonista di una serie di aneddoti particolarmente interessanti. Inoltre, Keanu Reeves è un grande appassionato di musica avendo, per di più, avuto delle connessioni con la leggenda del Rock, David Bowie.

La band di Keanu Reeves che lo avvicinò a David Bowie

Keanu Reeves iniziò la sua carriera d’attore nei primi anni ’80, ma la recitazione non è mai stata il suo unico interesse. Quando riscosse il meritato successo sul grande schermo, all’alba degli anni ’90, Reeves decise, finalmente, di dare inizio al suo agognato percorso in musica. Fu così che Keanu fondò i Dogstar; una band Alternative Rock perfettamente in linea con la scena musicale degli anni ’90. Persino all’epoca, comunque, sembrava un cliché che grandi attori fondassero Rock Band o, comunque, iniziassero ad affacciarsi alla musica.

A dispetto delle stesse opinioni di Reeves riguardo la sua band, comunque, i Dogstar riuscirono a conquistare il plauso di una discreta fetta di pubblico, arrivando a suonare sui palchi di alcuni grandi festival in giro per il mondo. Fu proprio grazie al suo gruppo che Keanu Reeves riuscì ad avvicinarsi a David Bowie. I Dogstar, infatti, arrivarono ad aprire gli show del Duca Bianco nel suo tour statunitense del 1995. I Dogstar, comunque, aprirono anche per i Bon Jovi all’epoca e, riuscirono, addirittura, ad avere i Weezer come band di supporto ad alcune loro esibizioni.

Perché il Duca Bianco puntò sui Dogstar?

Nel corso degli anni, i Dogstar sono stati il soggetto di numerosi dibattiti da parte di appassionati e addetti ai lavori che, naturalmente, si sono trovati a rivalutare la band, visto il suo discreto apporto sulle ferventi scene musicali degli anni ’90. La band di Keanu Reeves, dopotutto, propose uno stile musicale ottimo, capace di influenzare persino il Grunge dei primi anni, seppur nel suo piccolo. David Bowie, dal canto suo, non si era mai tirato indietro dal promuovere gruppi emergenti nei suoi show, lanciando le loro carriere; basti pensare al suo breve idillio con la leggenda della sei corde Stevie Ray Vaughan, ad esempio.

Ad oggi, non ci è, purtroppo, dato sapere cosa, effettivamente, David Bowie avesse visto in Keanu Reeves e nei Dogstar. Potrebbe essere possibile che il Duca Bianco fosse rimasto affascinato dai ruoli d’avventuriero che caratterizzavano Reeves sul grande schermo o, forse, che Bowie avesse rivisto in Keanu un giovane sé. I dettagli enigmatici della personalità dell’attore, dopotutto, lo avvicinano in modo peculiare agli aspetti che hanno reso iconico David Bowie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)