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David Bowie, quella volta che il Duca Bianco “prese in giro” l’Italia al Festival di Sanremo

Il Festival di Sanremo – che lo si voglia o no – è una sorta di istituzione nel territorio italiano. Per quanto, da qualche anno a questa parte, esibizioni, concorrenti e presentatori siano stati fortemente criticati, c’è stato un tempo in cui nomi eccezionali calcavano quel palco. A Sanremo si presentarono i leggendari Queen di Freddie Mercury, Bruce Springsteen e i Depeche Mode, Sting e i Blur. Molte di queste esibizioni tuttavia, sono passate alla storia più per i problemi o le difficoltà che per l’artista. Una delle più eclatanti è stata proprio quella del Duca Bianco, il grande David Bowie.

DAVID BOWIE ALL’ARISTON: LA TERZA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO

E’ il 20 Febbraio del 1997 e David Bowie – l’eccentrico e brillante cantautore inglese – si presenta sul palco dell’Ariston come ospite eccezionale del Festival di Sanremo. Il Duca Bianco apre proprio la terza serata della kermesse musicale, cantando Little Wonder – singolo estratto dal suo recente album, Earthling. Il presentatore dell’allora edizione del Festival – Mike Buongiorno – lo presenta visibilmente emozionato. “Un grande cantante quotato in Borsa” dice, prima che Bowie faccia il suo ingresso tra l’applauso del pubblico.



DAVID BOWIE, NUOVO STILE E NUOVO ALBUM PER IL FESTIVAL DI SANREMO

Nel 1997 il Festival di Sanremo vede salire sul palco dell’Ariston – in apertura della terza serata – un biondissimo e sorridente David Bowie. Siamo lontani dai costumi colorati ed eccentrici dei lavori precedenti. In piena temperie anni ’90, il Duca Bianco si presenta in un completo elegante e raffinato. Sta promuovendo il suo nuovo album – Earthling – portando davanti al pubblico italiano il singolo Little Wonder.

A proposito della sua esibizione al Festival di Sanremo, Bowie venne intervistato poco prima della serata. “Ha un’idea di dove capiterà questa sera, in che tipo di manifestazione canterà?” gli chiese un giornalista all’epoca. “No, francamente non ho la minima idea di che show sarà, e altrettanto francamente non mi interessa. Tengo moltissimo a questo nuovo disco e voglio fare ogni sforzo per promuoverlo a dovere – gli rispose un deciso e laconico Duca Bianco La casa discografica mi ha assicurato un’audience altissima e questo va benissimo”.



FESTIVAL DI SANREMO, L’ESIBIZIONE DI DAVID BOWIE CON LITTLE WONDER

Un David Bowie dunque – quello che sale sul palco dell’Ariston nel 1997 – per nulla interessato al Festival in sé e per sé. Le parole d’ordine sono visibilità e audience, due mezzi con i quali promuovere il nuovo album Earthling. Sebbene la platea lo accolga con entusiasmo e un emozionatissimo Mike Buongiorno lo presenti sul palco, il Duca Bianco è focalizzato sulla propria esibizione. Nulla di più. “Quello che mi interessa è far sentire la mia band, la migliore che abbia mai avuto – aveva ribadito ai giornalisti – per noi 7.000 o 40.000 persone non fanno differenza. Stiamo bene ovunque, indipendentemente dal contesto“.

Come era successo con Bruce Springsteen – grande altro nome dell’edizione del 1996 – Bowie non concede tempo a domande o chiacchiera di circostanza con il presentatore. Fa il proprio ingresso e presenta i musicisti e gli artisti che lo accompagnano. Poi incanta l’Ariston con un’esibizione impeccabile e indimenticabile di Little Wonder. Mike Buongiorno – impossibilitato a fare altrimenti – si limita a elogiare il grande artista da lontano. Finito di cantante infatti, il Duca Bianco ringrazia il pubblico e se ne va.



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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.