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Lindsay Kemp: l’artista che ispirò David Bowie

Da un lato un artista emblematico e poliedrico, che ha caratterizzato il Novecento. Dall’altro una figura in costante evoluzione, celebre per la sua personalità che lo differenziava da qualsiasi altro: quasi non si riesce a distinguerli, David Bowie e Lindsay Kemp, due grandi artisti che hanno fatto la storia della musica – e non solo – del secolo scorso. Vogliamo parlarvi del debutto di David Bowie e Lindsay Kemp, datato 30 marzo 1968, e del rapporto che c’era tra il maestro e il Duca Bianco.

Chi era Lindsay Kemp, il genio che ha dato voce a David Bowie

Lindasy Kemp è stato un attore, ballerino, mimo, coreografo e regista britannico. La sua carriera è stata ricca di successi, soprattutto dal punto di vista teatrale: Sogno di una notte di mezza estate, Salomè, Mr. Punch’s Pantomime e tanti altri ancora sono stati alcuni dei suoi capolavori più riusciti.

La sua collaborazione con David Bowie, che ha portato alla ribalta nel secolo scorso, è stato uno dei tanti preziosi elementi che hanno caratterizzato la sua carriera. Kemp, però, non si è fermato lì: dopo aver dato voce a David Bowie ha fatto lo stesso con Kate Bush, che fu sua allieva nei primi anni.

Il flop di David Bowie e il ruolo di Lindsay Kemp

Chi conosce la storia di David Bowie sa che non è stata certamente tutto un rose e fiori, soprattutto agli esordi del cantante britannico. I primi anni furono caratterizzati da un impatto con il pubblico non certamente felice, anche se la critica notò subito le grandi qualità dl Duca Bianco.

Il primo album in studio del cantante, David Bowie, fu un flop commerciale: era il 1967, e il cantante britannico sembrava sull’orlo di una decisione drastica che l’avrebbe definitivamente allontanato dal mondo della musica, almeno quello discografico. La svolta ci fu, però, in una sera dello stesso anno: Bowie decise di osservare uno spettacolo del celebre mimo Lindsay Kemp, di cui era affascinato, e notò con suo grande piacere che quell’album non era scomparso del tutto, ma aveva ancora il suo senso e la sua importanza. Kemp utilizzò alcuni dei suoi brani nel suo spettacolo, così come in tanti altri, dando una nuova vita a quell’album che sembrava non aver mai prodotto nulla dal punto di vista mediatico.

30 marzo 1968: il debutto di David Bowie e Lindsay Kemp

Il fascino si tramutò in realtà quando David Bowie decise che Lindsay Kemp avrebbe potuto dar voce alla sua musica, portandola alla ribalta in un periodo storico che non gli era certamente favorevole. Dopo aver parlato con l’attore e coreografo, si fece promettere che – in cambio dell’utilizzo dei suoi pezzi – tra i due ci sarebbe stata una solida collaborazione.

Così fu. Il 30 marzo del 1968 ci fu il debutto ufficiale di David Bowie e Lindsay Kemp: il britannico inserì, nel suo spettacolo teatrale Pierrot in Tourquoise, alcuni brani del Duca Bianco. Fu l’inizio di un grande rapporto e di una grande collaborazione che non danneggiò nessuno dei due, anzi, li portò nell’Olimpo.

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.