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David Bowie: Le 5 migliori canzoni del Duca Bianco

David Bowie non è stato soltanto un artista unico. La sua opera, si è dimostrata proiettata anni luce più avanti rispetto ai musicisti che annoveravano la scena durante i suoi anni d’oro. La sua musica e il suo carisma, l’hanno reso semplicemente diverso da tutto il resto. Tutto ciò che riguardava il Duca Bianco ha sempre rappresentato originalità, stravaganza e futurismo. Alla luce dei fatti, sovviene spontaneo proclamarlo come icona Pop indiscussa degli ultimi cinquant’anni.

La sua discografia ha costantemente rimescolato le carte in tavola rispetto al panorama relativo al periodo storico nel quale, i suoi dischi, venivano pubblicati. Da Heroes a Station To Station, passando per l’iconico Ziggy Stardust, fino ad arrivare a capolavori come Scary Monsters e Low; la lista potrebbe andare avanti all’infinito, ma ciò che traspare, al di sopra di tutto, analizzando i suoi dischi, è la costante volontà di David Bowie di reinventare sé stesso e il suo sound; senza mai risultare stagnante. Abilità peculiare che, sicuramente, ha contribuito ampiamente a consacrare all’eterno il nome del Duca Bianco. Lo sperimentalismo di Bowie, nel corso degli anni, si è esteso dal Glam Rock al Funk, dal Pop ad atmosfere Ambient sperimentali particolarmente astratte.

Le manifestazioni d’eclettismo artistico di David Bowie si sono protratte fino alla sua morte, attraverso il suo lascito, Blackstar, rilasciato appena due giorni prima che ci lasciasse. La pubblicazione di Blackstar può essere vista come un ultimo monito alla dedizione solenne con cui, il Duca Bianco, dava vita alla sua arte. Blackstar è, sicuramente, uno dei suoi lavori più sperimentali; nonché. un disco relativamente oscuro visto che, a quanto pare, alcuni dei testi presenti, alludono alla sua morte. In questa classifica, abbiamo raccolto alcune tra le migliori canzoni del Duca bianco.

5) Space Oddity

Non inserire Space Oddity in lista sarebbe impossibile. Il brano ha fatto da apri pista allo splendore artistico della carriera di David Bowie, lanciandola nella proverbiale stratosfera. La traccia, è un marchio di fabbrica della discografia del Duca bianco e ha contribuito, ampiamente, a definirlo come il cantautore estremamente concettuale che è stato. Il brano è, sostanzialmente, un crescendo di grandiosità. Ogni elemento in Space Oddity non è lasciato al caso, rivelandosi curato in ogni minimo particolare. Questa, è una delle 4 canzoni di David Bowie ad essere state inserite nella Hall Of Fame dei 500 brani che hanno dato forma al Rock N’Roll.

4) Because You’re Young

Per qualche ragione, questa canzone non viene integrata spesso in discussioni del genere, nonostante contenga una delle performance vocali più interessanti nella carriera di Bowie in studio. Anche liricamente, David Bowie fornisce una descrizione vivida e pulita di tematiche estremamente delicate come la morte, la ricerca della propria identità, le dipendenze e la definizione di genere. Il messaggio fornito dalla canzone sulle immancabili delusioni di cui la vita è madida è forte e chiaro e; sebbene il lavoro lirico sia ciò che, principalmente, da prestigio al brano, anche la sezione strumentale risulta perfetta per le ambientazioni che il Duca Bianco intende tracciare.

3) Starman

Parliamo di un vero e proprio inno generazionale. Starman è una delle prime canzoni che tornano alla mente quando si sente nominare David Bowie. si tratta di un caposaldo della sua discografia con cui, non solo il Duca Bianco ha profondamente marcato la sua egemonia sulla scena musicale degli anni ’70; ma l’ha totalmente rivoluzionata attraverso la manifestazione più melodica del suo genio visionario. Come sempre, il contenuto lirico è altissimo, nonostante il brano abbia scalato le classifiche di tutto il mondo, imperversando per anni nelle stazioni radiofoniche globali. La visione speranzosa e carica di gioia dell’Uomo delle Stelle, diffusa attraverso la radio, riempie di ottimismo gli abitanti di un pianeta morente.

2) Moonage Daydream

Moonage Daydream mostra Bowie al massimo dello sperimentalismo. Il brano rappresenta l’espressione più elevata del più grande personaggio mai creato nella storia del Rock, Ziggy Stardust. Moonage Daydream è perfetta sotto ogni aspetto, dal disegno sociale esplicato nel testo, alla performance di Bowie alla voce; il tappeto melodico strumentale è spettacolare, soprattutto nelle linee di chitarra. Inoltre, per quanto sia sofisticato, Moonage Daydream rivela, ancora una volta, la spiccatissima attenzione ai dettagli sotto l’aspetto compositivo delle canzoni di David Bowie.

1) Heroes

Un capolavoro assoluto della cultura popolare moderna. Heroes venne definita da molti come una delle cause della caduta del Muro di Berlino. Un messaggio di speranza, di matrice politica che si è innalzato a gran voce in tutto il mondo dando speranza agli ultimi. Heroes è mossa da ideali nobili e, questa, è la chiave di Volta di una delle più grandi canzoni mai scritte in generale, ogni altro commento, risulterebbe, sostanzialmente, superfluo.

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)