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David Bowie, perché Ziggy Stardust cantò una cover di Chuck Berry prima di abbandonare l’alter ego?

Ma è vera che l’ultima canzone cantata da David Bowie nei panni di Ziggy Stardust era una cover di Chuck Berry? Ebbene sì, era proprio così. Torniamo indietro nel tempo e al momento in cui David Bowie aveva creato il suo alter ego più famoso, ovvero Ziggy Stardust, questo alieno che veniva da Marte. Il Nostro era un grande appassionato degli alter ego e ha più volte cambiato forma (basti citare Aladdin Sane, The Thin White Duke e moltissimi altri). Ma prima di abbandonare per sempre i panni di Ziggy Stardust, il Nostro fece un tributo incredibile a Chuck Berry. Ma dietro c’è una storia che ha tanto da insegnarci, soprattutto nella comunicazione.

La cover di Chuck Berry cantata da David Bowie

La cover di Chuck Berry in questione era di un suo pezzo molto famoso, ovvero “Around and Around”, un pezzo che aveva trasformato il bluesman in una delle più grandi rock star del pianeta. David Bowie, insieme alla sua band dell’epoca ovvero gli Spiders From Mars con la collaborazione di Jeff Beck, voleva fare uun tributo a Chuck Berry, uno degli artisti blues e rock n’roll migliori della storia. Bowie aveva all’epoca i capelli rossi e di color rosso fuoco ed era veramente un personaggio pazzo, eccentrico, talentuoso ed estremamente creativo, tanto da essere considerato il creatore del glam rock.

L’ultimo concerto di David Bowie per davvero?

Bowie fece un tour incredibile nel 1973, un vero e proprio viaggio mentale e musicale che gli diede grandissima fama. Era appunto il 1973 e David Bowie aveva esaurito tutto ciò che doveva dire sul suo alter ego famosissimo. Si era praticamente stancato del personaggio e non aveva più nulla da dire. Sembrava strano perché il nostro diceva, durante i live con il pubblico, che quello spettacolo sarebbe durato il più a lungo possibile. Non sarebbero stato solamente un concerto, ma molto di più. Ma il 3 luglio del 1973 molte cose cambiarono e Bowie disse: “Di tutti gli spettacoli del tour questo particolare spettacolo rimarrà con noi il più lungo, perché non solo è l’ultimo spettacolo del tour, è l’ultimo spettacolo lo faremo mai.” Scandalo all’epoca.

Il medley musicale alla fine del suo ultimo concerto

Come? Bowie stava per terminare la propria carriera? Sembrava proprio di sì. Bowie in realtà stava abbandonando solamente i panni di Ziggy Stardust, non si sarebbe ritirato per sempre. Quella sera, lui insieme al suo gruppo e a Jeff Beck fecero un medley di “The Jean Genie”, un pezzo dei Beatles come “Love Me Do” fino ad arrivare alla cover di Chuck Berry, ovvero “Around and Around”. Era una vera e propria dichiarazione d’amore per uno dei suoi idoli, come se Chuck fosse una sorta di padre musicale.

Le altre cover

Around and Around, il brano per l’appunto di Chuck Berry, risaliva al 1957 ed era il lato b di Johnny B. Goode, la canzone più famosa del nostro. Molti ci fecero una cover, tra cui David Bowie come abbiamo detto, ma anche i Grateful Dead (era la loro canzone preferita), gli Animals, i Rolling Stones e moltissimi altri. 

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.