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David Bowie, la volta in cui il Duca Bianco salvò un amico da un aereo in fiamme

“We can be heroes / just for one day” canta David Bowie, nel suo grande successo del 1977. Un brano questo, destinato a diventare effettivamente realtà per il suo autore, di lì a dieci anni. Durante lo storico Glass Spider World Tour, il cantautore britannico compierà infatti un’azione davvero eroica. Il tutto è raccontato da Peter Frampton – chitarrista e amico d’infanzia del Duca Bianco – nel suo memoir, in uscita a Ottobre 2020.

PETER FRAMPTON, BIOGRAFIA E CARRIERA NEL MONDO DELLA MUSICA

Peter Frampton è un cantante e polistrumentista britannico, vincitore di diversi riconoscimenti musicali e salito al successo soprattutto durante gli anni ’70. Dopo varie band e collaborazioni infatti, Frampton pubblicò nel 1976 il disco di successo Frampton Comes Alive! – risultato, negli anni, uno degli album più venduti di sempre. In seguito alla pubblicazione di quel lavoro discografico, il cantante continuò a rimanere sulla cresta dell’onda ma senza riuscirne a replicare l’enorme notorietà e volume di vendite.

Negli anni ’80 – mentre stava lentamente uscendo dalla luce dei riflettori – Peter Frampton venne contattato dal suo vecchio amico di infanzia, David Bowie. Il Duca Bianco lo voleva come chitarrista nel suo colossale Glass Spider Tour. Un’occasione più unica che rara.

PETER FRAMPTON E IL MEMOIR, IL RACCONTO SUL DUCA BIANCO

Il prossimo Ottobre 2020 è prevista la pubblicazione di un memoir, narrato proprio dal cantante e chitarrista Peter Frampton. Un libro che ne ripercorre vita e carriera, compreso il fenomenale tour accanto all’amico David Bowie. Frampton descrive l’autore di Heroes come “un uomo adorabile che ho conosciuto la prima vola quando frequentavamo assieme l’istituto di Bromley, a Sud Est di Londra”.

E’ a David Bowie che è legato anche uno degli aneddoti più interessanti del memoir di Peter Frampton. Il momento cioè in cui, il Duca Bianco lo trasse in salvo da un aereo in fiamme – tra una data e l’altra del Glass Spider World Tour. Fu allora che il cantautore britannico verificò proprio la validità del suo brano capolavoro Heroes – rilasciato dieci anni prima.

DAVID BOWIE, IL GESTO EROICO DURANTE IL GLASS SPIDER WORLD TOUR

Siamo nel 1987 e David Bowie e Peter Frampton si trovano nella cabina di un aereo privato, in attesa di essere portati alla prossima tappa del Glass Spider World Tour del Duca Bianco. Poco prima del decollo, l’area in cui si trovano i due inizia a riempirsi di fumo. Bowie salta subito in piedi e inizia a gridare “Fumo, fumo” – ricorda Frampton nel suo memoir. “Il pilota si è fermato e Dave mi ha letteralmente alzato dal mio sedile e portato fuori”.

“Non me lo dimenticherò mai. – continua a raccontare Peter Frampton, a proposito della volta in cui David Bowie gli salvò la vita – sarebbe potuto correre fuori, ma voleva essere sicuro che stessi bene. Quello era il tipo di persona che stava con me, e in generale. Era un uomo fantastico”. Nel memoir in uscita a Ottobre, Frampton ricorda dunque il grandioso e leggendario tour assieme a David Bowie. Un momento reso ancor più speciale dall’affetto che legava i due, dai tempi della scuola.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.