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David Bowie, quella volta che il Duca Bianco salvò la vita a Nina Simone

David Bowie è riuscito ad aiutare tantissimi artisti musicali e non a lanciarsi effettivamente nel mondo della musica e dello show. Anche Nina Simone è riuscita ad avere una grandissima mano dal Duca Bianco. Ma cosa vuol dire? Come è possibile che un’artista già grande e famosissima, legata alla tradizione soul e blues, come Nina Simone avesse bisogno di David Bowie? I due erano però legati da un’amicizia veramente molto forte e da una stima reciproca incredibile. Vediamo insieme quella volta che il Duca Bianco salvò la vita a Nina Simone.

Il tributo di David Bowie

Come suddetto, Nina Simone e David Bowie avevano stretto una bellissima amicizia. David Bowie amava moltissimo le canzoni e la voce di Nina Simone e decise di renderle omaggio in un modo splendido. Nel 1976, per il suo album Station To Station, il Duca Bianco decise di cantare una canzone di Nina Simone per includerla nel suo disco. Si trattò di “Wild Is The Wild”, brano che molti attribuiscono erroneamente a David Bowie ma che in realtà era proprio della cantante soul. Tra le altre cose, il pezzo in questione venne cantato in una ottima versione anche da George Michael, anche lui grandissimo fan di Nina Simone.

Il primo incontro

Ma quando si incontrarono David Bowie e Nina Simone? Era il 1974 e fu un momento veramente strano e quasi critico per la carriera di Nina Simone. La cantante aveva accompagnato la figlia a vedere David Bowie il quale si era esibito al Madison Square Garden. La Simone aveva incontrato il Duca Bianco in un bar di New York e avevano iniziato a parlare e a essere amici. Quella notte David Bowie decise di chiamare una delle sue cantanti preferite. Erano le 3 del mattino e aveva intuito che la cantante soul era in un momento veramente difficile dal punto di vista professionale e personale. Bowie le disse di non smettere di credere in se stessa, non era assolutamente pazza e anzi doveva essere fiera di essere unica.

Una grande amicizia

In quel periodo Bowie chiamava Nina Simone ogni sera e parlavano per ore. Una notte il Duca Bianco si presentò alla casa di Nina Simone la quale lo aprì molto stupita. Era infatti vestito con un grandissimo cappello nero e assomigliava a Charlie Chaplin. Anche David Bowie aveva bisogno di sfogarsi con una leggenda della musica, a quanto pare. Lui ebbe parole bellissime per Nina Simone dicendole che doveva andare avanti per la sua strada musicale. Nina Simone fu davvero stupita da questo ragazzo che aveva un’intelligenza incredibile. Non sembrava neppure umano.

I problemi di Nina Simone e l’aiuto di David Bowie

In realtà Nina Simone lottava, inconsapevolmente in quel momento, con una malattia mentale difficile da combattere, il disturbo bipolare. Bowie la trattò sempre come una vera artista e come una donna da preservare e a cui voler molto bene. Fu proprio lei ad acconsentire al Duca Bianco di registrare una cover di “Wild Is The Wind”. Il Duca Bianco salvò la vita di Nina Simone, come affermato dalla stessa cantante.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.