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David Bowie: Quella volta che salvò la vita a Peter Frampton

L’amicizia che legava Peter Frampton e David Bowie è cosa ben nota tra gli appassionati. Sin da giovani, il loro è stato un rapporto di fratellanza puro come pochi. I due londinesi salirono sul tetto del mondo durante i loro anni d’oro, ma in realtà, il Duca Bianco non si limitò a lanciare sulla stratosfera la carriera artistica dell’amico, arrivando, addirittura, a salvargli la vita.

Il rapporto tra David Bowie e Peter Frampton ha dell’incredibile. La loro amicizia risale a quando erano compagni di studi all’istituto tecnico di Bromley. Il giovane Bowie, inoltre, fu allievo di Owen Frampton, insegnante d’arte e padre di Peter. Nessuno avrebbe pensato che i due avrebbero raggiunto il successo che hanno conquistato. David era di tre anni più grande di Peter e, questo, destò in Frampton una sorta d’ammirazione nei confronti dell’amico, molti anni prima che Hunky Dory vedesse la luce.

Secondo l’autobiografia rimasta inedita di Owen Frampton, sarebbe stato proprio lui a presentare David a suo figlio, seppur in maniera indiretta. La passione per la musica spingeva Bowie ad essere un personaggio singolare e spesso incompreso, nonostante il suo carisma gli avesse permesso di diventare una figura di spicco nell’ambiente scolastico. L’apporto di David Bowie sulla vita di Peter Frampton è decisamente profondo e si basa su un’amicizia limpida e pura come poche. Ma come ha fatto il Duca Bianco a salvare la vita dell’amico?

Perché David Bowie ha salvato la vita di Peter Frampton?

Il cammino di Peter Frampton in termini musicali non è mai stato prestigioso e costellato di successi come quello di David Bowie che, col passare degli anni, innalzava sempre di più il suo status fino a quello di leggenda. Fu solo nel 1976 che, Frampton, raggiunse il successo che aveva sempre agognato. L’alba degli anni ’80 vide i due musicisti divisi a causa delle loro carriere. Ciò nonostante, il nuovo decennio portò un tracollo nel cammino artistico di Frampton da cui, l’artista, poté uscire solo grazie all’influenza e alla presenza empatica dell’iconico amico. Fu David Bowie, infatti, a spingere Peter Frampton a dare alla luce Never Let Me Down. Quello, non fu solo il momento in cui il Duca Bianco salvò la carriera del cantante. Poco più tardi, infatti, David Bowie avrebbe salvato la vita di Peter Frampton, sventando un disastro aereo potenzialmente fatale.

La tragedia stava per consumarsi durante il Glass Spider Tour. Nel corso di un’intervista rilasciata per il Mirror, Peter Frampton ha ricordato quanto accaduto in quegli istanti di tensione catastrofica: “Durante quel tour avevamo a disposizione degli aerei privati – ha ricordato Frampton – Uno dei motori, però, venne improvvisamente avvolto da una fitta coltre di fumo. David si alzò immediatamente dal suo posto e allertò il pilota che arrestò il velivolo prima di partire. Io ero seduto alla mia poltrona, ma rimasi bloccato, quindi David mi sollevò e mi portò all’uscita. Sarebbe potuto scappare, ma decise di aiutarmi e di accertarsi che io stessi bene. Non dimenticherò mai la persona meravigliosa che era”. Il lascito di David Bowie ha reso la sua figura eterna e, senza queste testimonianze, sarebbero veramente poche le persone capaci di comprendere che uomo immenso il Duca Bianco fosse fuori dal palco.

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)