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David Gilmour: “Roger Waters lasciò i Pink Floyd per un motivo”

Il cantante e chitarrista dei Pink Floyd David Gilmour ha discusso della sua faida con Roger Waters nel programma The Lost Art of Conversation con Matt Everitt. Sappiamo bene la bagarre tra il chitarrista e il bassista perdura da moltissimi anni senza moltissime speranze di una riappacificazione vera e propria. A proposito, il Nostro ha parlato riguardo la chimica che c’era tra i due e che ora purtroppo non è più esistente. La descrizione tra i due potrebbe essere definita come bianco e nero in virtù della personalità veramente discordante e opposta delle due anime dei Pink Floyd.

Melodico vs. aggressivo
Io e Roger come eravamo? Penserei a me stesso come ad un tipo più melodico e Roger invece come più un fabbro aggressivo […] Ho lavorato per un po’ di tempo in studio da solo, ma quello che stava per succedere era nell’aria da molto tempo mentre Roger doveva solo decidere se aveva intenzione di rimanere fuori nell’etere ancora per un po’ di tempo. Ha lasciato la band per un motivo: fare sempre quello che voleva”. Questo sono state le dichiarazioni di David Gilmour riguardo il suo ex compagno di gruppo. Di certo non sono parole così piacevoli ma non c’è nulla di cui stupirsi dato il rapporto a dir poco emblematico tra i due musicisti.

Altre discussioni
Tra le altre cose, David Gilmour ha anche parlato del produttore Bob Ezrin, discutendo anche piuttosto animatamente riguardo questa importante figura per i Pink Floyd. Ha infatti detto: “Bob è un ottimo motore di spinta per la produzione dei lavori del gruppo. È solito essere brutalmente onesto con le sue opinioni e non ti lascerebbe andare via con tutto ciò che non è all’altezza degli standard che ti sei prefissato”. Ecco perché tanto Gilmour quanto il batterista Nick Mason (e ovviamente anche Roger Waters quando ancora faceva parte del gruppo) erano così attenti e maniacali nella registrazione dei pezzi.

The Middle Years
Molti fan si sono chiesti se e quando il gruppo avesse l’intenzione di pubblicare The Middle Years. I Pink Floyd hanno già all’attivo, tra le varie raccolte, due speciali pack che includono alcuni lavori della band. Uno è The Early Years e contiene tutti i dischi dei Pink Floyd dal 1967 al 1972. L’altro invece, chiamato The Later Years e in uscita il 13 dicembre 2019, racchiude gli album del gruppo prog-rock dal 1987 al 2019, ovvero fino al disco The Endless River del 2014. Pare che su Reddit alcuni abbiano confermato che verrà pubblicato anche The Middle Years tra qualche anno (ma si tratta di indiscrezioni).

E Richard Wright?

L’ex tastierista, polistrumentista e musicista della band, come saprete, è deceduto nel 2008 a seguito di un brutto cancro alla gola. In realtà, Richard non si espose così tanto a parlare dei Pink Floyd nonostante si sappia che fu proprio Roger Waters a non volerlo più nella band e a cacciarlo. Fu un grande amico di David Gilmour tanto da supportarlo durante le registrazioni di vari album solisti del chitarrista, nonostante la carriera solista di Wright ebbe profondi flop e insuccessi.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.