Deep Purple in Rock | 5 curiosità sull’album dei Deep Purple

Quando è stato pubblicato Deep Purple in Rock?

Il 3 giugno del 1970 veniva pubblicato Deep Purple in Rock, quarto album in studio della hard rock band inglese Deep Purple. Ancora una volta un album importantissimo, da non sottovalutare in nessuno dei suoi aspetti, che può essere considerato tra i pilastri più nobili e celebri dell’hard rock (essenzialmente, insieme a Paranoid dei Black Sabbath e Led Zeppelin II dei Led Zeppelin). Abbiamo raccolto cinque curiosità sull’album.

Che cosa significa il titolo dell’album?

Il titolo dell’album, Deep Purple in Rock, è ancora oggi uno dei più iconici, data l’ambiguità del titolo stesso che può portare a più considerazioni. L’album è conosciuto anche attraverso la forma più abbreviata In Rock. Il titolo, essenzialmente, può significare due cose: rock sia nel senso musicale del termine, a indicare il genere di cui i Deep Purple si fecero promotori; rock sia nel senso di roccia. Quest’ultima interpretazione è strettamente correlata alla copertina dell’album.

La copertina dell’album

Come anticipato, la copertina dell’album riporta essenzialmente alla seconda interpretazione di In Rock. La fantasiosa copertina, infatti, rappresenta i cinque membri della band i cui volti sono scolpiti nella roccia del monte Rushmore, al posto dei quattro presidenti originariamente rappresentati. Nell’ordine, i membri scolpiti sono (da sinistra verso destra): Ian Gillan, Ritchie Blackmore, John Lord, Roger Glover e, infine, Ian Paice – al posto dei tradizionali George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln.

Successo e certificazioni

L’album fu, per alcune realtà e piazze musicali, un vero e proprio successo. Meno, allo stesso tempo, per altre. Il prodotto discografico ottenne il disco d’oro in Argentina, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti. In questi ultimi, furono vendute più di 500 mila copie dell’album stesso, per giungere alla certificazione. Nel Regno Unito, invece, ne furono vendute più di 100 mila. L’album fu un successo anche per alcune classifiche, ponendosi in cima – ad esempio – alle classifiche di Germania, Austria e Australia. Se consideriamo che i Deep Purple sono inglesi, è più che un ottimo risultato, essendo non solo circoscritto al paese di origine della band. L’album ebbe successo anche nel nord Europa: quinta posizione massima in Norvegia, ottava in Danimarca. In Italia, la posizione massima raggiunta fu la settima.

La fastidiosissima apertura dell’album

La prima traccia dell’album, Speed King, fu accompagnata, nelle prime edizioni, da un fastidiosissimo rumore che – nelle edizioni successive – fu opportunamente eliminato. Speed King, infatti, si apre con un’introduzione realizzata con il suono di un organo trasmesso attraverso l’amplificatore per chitarre di Marshall. Inoltre, allo stesso tempo, il rumore è dato anche dalla presenza della distorsione del suono della Stratocaster di Blackmore. Il risultato risulta essere difficile da sopportare, tanto che portò i Deep Purple ad eliminare (in alcune versioni di Deep Purple in Rock) il rumore iniziale, facendo iniziare l’album direttamente con la canzone.

 

Cosa c’entra Deep Purple in Rock con Braccio di Ferro?

Braccio di Ferro lo conosciamo tutti. E’ un personaggio immaginario che ha spopolato, per tanto tempo, nelle televisioni e che ha appassionato milioni di persone, attraverso la sua tendenza a divenire incredibilmente forte solo grazie a degli spinaci. Il legame che c’è tra Braccio di Ferro e l’album dei Deep Purple è molto semplice: Ritchie Blackmore e John Lord si divertirono, in più occasioni, a suonare la sigla del cartone (Popeye the Sailor). La versione è presente nelle studio chat della versione rimasterizzata dell’album.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.