gtag('config', 'UA-102787715-1');

Deep Purple: quella volta che Ritchie Blackmore accusò i Led Zeppelin di plagio

La vicenda che stiamo per raccontarvi vede come protagoniste due delle band più iconiche della storia dell’hard rock, ossia i Deep Purple e i Led Zeppelin. Entrando nei particolari, ci concentriamo su un particolare dialogo tra il chitarrista dei primi, Ritchie Blackmore, e il batterista dei secondi, John Bonham. I due gruppi erano molto amici tra loro, ma non mancavano i momenti di pura gelosia.

Due band giganti della musica rock

Nel vasto genere dell’hard rock, i Deep Purple e i Led Zeppelin occupano un ruolo di primo piano. I loro riff straordinari hanno dato al settore un impulso straordinario. I due gruppi si sono formati entrambi nel 1968 e hanno conquistato il mondo nel giro di poco tempo, anche se hanno fatto più presto i secondi che i primi. I Deep Purple sono entrati nell’Olimpo della musica circa un anno e mezzo dopo gli Zeppelin e il loro chitarrista, Ritchie Blackmore, non era molto felice per questo. Anzi, in un attimo di arrabbiatura acuta, non ha potuto fare a meno di rivolgere un’accusa, neanche così velata, al batterista dell’altra band, John Bonham.

La risposta brusca di Ritchie Blackmore a John Bonham

Nel corso degli anni, i due complessi si sono spesso punzecchiati, seppur in maniera bonaria. Blackmore ha ricordato, in occasione di un’intervista rilasciata a Rock and Roll Garage, quanto fosse amichevole il suo rapporto con Bonzo. “Siamo stati seduti a bere al Rainbow (un bar di Los Angeles). Lui mi diceva che sarebbe stato molto difficile riprodurre il riff iniziale di Smoke On The Water, e io gli risposi che lo era almeno quasi quanto la base di Whole Lotta Love, sottolineando che almeno non avremmo copiato nessuno!”. Ovviamente, Bonham se la prese un po’ per l’insinuazione del suo caro amico.

Quindi, il batterista degli Zeppelin se la prese ancora di più quando Ritchie Blackmore tornò dalle sue parti con frasi ancora più eloquenti. “So benissimo da dove hai preso l’intro di Whole Lotta Love, lo hai preso da Hey Joe. E Immigrant Song era uguale a Little Miss Lover”. Il discorso non finì lì, dato che Bonham chiese a Ritchie se pensasse davvero tutto ciò che aveva detto. La risposta di Blackmore è stata negativa in questo senso, parlando solo di un “semplice scherzo”, dato che nella musica “c’è posto in cima per tutti”. Quindi, i due ripresero a bere come se nulla fosse accaduto.

Un’amicizia che non poteva mai essere scalfita

Fortunatamente, John Bonham non si è mai curato più di tanto delle critiche altrui e amava dialogare con i suoi amici. “L’ho adorato”, sentenzia Blackmore. “Era quel tipo di ragazzo che amava il confronto, e gli davo sempre tante occasioni per farlo. Ricordo sempre quando diceva che avevamo preso pezzi di altri lavori, così gli rispondevo a tono”. Al contempo, Ritchie accusò anche il chitarrista Jimmy Page di aver copiato Jimi Hendrix, ovviamente sempre con toni scherzosi. D’altronde, due band fuori dal comune come i Deep Purple e i Led Zeppelin riuscirono a crescere anche grazie alle loro interazioni reciproche, per una grandezza complessiva davvero straordinaria.

Share

Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)