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Def Leppard, quella volta che Joe Elliott rapì David Bowie

Joe Elliott dei Def Leppard si è macchiato di un crimine terribile. Andiamo a recuperare la storia di quella volta che Joe Elliott rapì David Bowie. Il cantante dei Def Leppard ha sempre detto che uno dei suoi più grandi eroi, idoli e ispirazioni musicali della sua vita è stato il Duca Bianco, ovvero David Bowie. Joe Elliott ha detto di aver capito di voler diventare un musicista e vivere di musica dopo aver acquistato un particolare disco degli anni Settanta. Sapete quale? Ovviamente un disco di David Bowie, in particolare The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars. Dopo aver visto Bowie in tv a Top of The Pops nel 1972, Joe Elliott capì molte cose sulla musica.

La voglia di continuare a far musica di Joe Elliott

“Quando ero un ragazzo molto giovane, per me David Bowie era il mio grande idolo. Senza di lui non avrei mai fatto quello che ho fatto e che sto facendo ancora adesso. Lui è stato un elemento fondamentale riguardo tutto ciò che mi ha fatto convincere e desiderare di stare e vivere in una band”. Queste sono state le parole di Joe Elliott che ha anche ammesso di averlo rapito. Andiamo con calma, erano la fine degli anni Ottanta e i Def Leppard erano ai vertici del mondo. Gli album Pyromania del 1983 e Hysteria del 1987 avevano avuto un successo incredibile e Joe Elliott non si voleva fermare. Decise di vivere in Irlanda per passare più tempo possibili con le altre icone del rock.

L’invito di Bono Vox a Joe Elliott dei Def Leppard

Nel 1989 il Nostro ricevette un invito per andare a casa del frontman degli U2, Bono Vox, il quale stava organizzando un barbecue. Tra i vari invitati c’erano attori e musicisti, e a un certo punto Bono disse a Joe Elliott che gli voleva presentare una persona. Lo condusse nel piano di sopra e in una stanza c’era proprio David Bowie e Joe non se lo aspettava minimamente. Quei 5 minuti sembrarono durare davvero una vita. Elliott iniziò quindi a parlare con David Bowie e i due fecero una cosa veramente strana. Se ne andarono con una Mini, chiamando anche Bono e andarono insieme a un ristorante.

Il regalo di David Bowie a Joe Elliott

Al ristorante c’era The Edge, chitarrista degli U2, che stava festeggiando il suo compleanno. Bono, Bowie e Joe Elliott si fermarono a una certa e cantarono insieme Happy Birthday to the Edge per poi tornare in macchina e tornare a casa. Gli assistenti di Bowie pensarono che Elliott lo avesse rapito. Il frontman dei Def Leppard e David Bowie si scambiarono altre parole e Bowie gli regalò una versione bottleg del suo brano All The Young Dudes. Inutile dire l’emozione di Joe Elliott.

Una esperienza stranissima

Il frontman dei Def Leppard Joe Elliott rapì David Bowie con la collaborazione di Bono Vox degli U2, ma va detto che non fu un vero rapimento. Non sappiamo poi cosa successe quella sera, sappiamo che le rockstar sono sempre molto schive su certi dettagli, altre invece raccontano tutto.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.