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Depeche Mode, I testi più belli della band

I Depeche Mode sono ricordati soprattutto per il loro sound particolare e per la capacità che hanno avuto, fin dall’inizio della loro carriera, di combinare varie influenze. Lo stile della band è inconfondibile e la loro musica è qualcosa di unico. Tuttavia, anche i testi di questo gruppo musicale hanno degli aspetti interessanti. Spesso introspettivi, impegnativi, psicologici, a volte anche semplicemente divertenti. Questo rende sicuramente i Depeche Mode degli artisti completi e la loro musica arte e trecentosessanta gradi. Abbiamo per questo deciso di selezionare i loro quattro migliori testi, o meglio, quattro dei migliori, in quanto scegliere è davvero arduo.

People are people

Questo brano è molto famoso per il suo meraviglioso significato, quanto mai attuale visti i tempi difficili che stiamo vivendo. Il tema centrale è quello dell’uguaglianza e quindi il testo è forte e interessante poiché è contro qualsiasi forma di discriminazione. Nel ritornello si dice “Non riesco a capire cosa faccia in modo che un uomo odi un altro uomo”. Un bellissimo messaggio d’amore tra gli uomini.

Enjoy the silence

Forse può sembrare una scelta un po’ ovvia, anche se raramente questo brano è considerato per il testo nel complesso, ma solo per il titolo. Questo “Enjoy the silence” che è diventato quasi un motto, è l’inno all’amore che non ha bisogno di altro, non ha bisogno di parole. Ironicamente, in una canzone in cui si dice che le parole non sono necessarie, le parole sono bellissime.

All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm.

Walking in my shoes

Questo testo è una meravigliosa parabola d’empatia. Infatti, il titolo “Camminare nelle mie scarpe” indica il fatto di mettersi nei panni di un altro, di capirlo. Dave Gahan con la sua voce profonda esprime il desiderio di essere compreso senza sentirsi giudicato. Una richiesta che tutti potremmo fare a qualcuno da cui vogliamo amore ed affetto.

Heaven

Probabilmente il testo più poetico della band. Non si capisce bene di cosa parli e forse è giusto così. Probabilmente, il riferimento non è come molti hanno pensato ad una storia d’amore (sono altre le canzoni romantiche dei Depeche Mode). In realtà probabilmente Heaven parla di una sorta di alienazione e follia personale, una specie di universo a parte in cui ci immergiamo a volte.

Sometimes I slide away
Silently
I slowly lose myself
Over and over
Take comfort in my skin
Endlessly
Surrender to my will
Forever and ever.

 

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical. (Domande e proposte: silviargento97@gmail.com)