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Dire Straits, ecco Sultans of Swing solo con la chitarra di Mark Knopfler (VIDEO)

Tra i più notevoli chitarristi della storia, trova senz’altro il suo posto Mark Knopfler. Il celebre musicista dei Dire Straits viene considerato da esperti e appassionati come un autentico virtuoso del suo settore. Di seguito, ascolteremo insieme una particolare versione di Sultans of Swing, nella quale si sentirà solo la chitarra di Knopfler. Non ci sarà alcuna voce, così come non sarà udito nessun altro strumento all’infuori di quello citato. Ci si potrà rendere conto, dunque, di quanto Mark sia un vero fuoriclasse sotto ogni punto di vista. Un’occasione molto utile per scoprire come imparare a suonare la chitarra con risultati straordinari.

Sultans of Swing, un successo straordinario dei Dire Straits

Nel vasto panorama di successi dei Dire StraitsSultans of Swing è tra i più famosi e apprezzati dal pubblico. La canzone fu diffusa da Radio London nel 1977, prima di entrare in rotazione ed essere ascoltata dalla gente a più riprese. L’etichetta Phonogram Records decise di non farsi scappare un’occasione simile e decise di contattare il gruppo rock britannico per effettuare una nuova registrazione.

La versione più ammirata della canzone fu così registrata presso i Basin Street Studios, a Londra, nel 1978. Fu quello l’attimo della consacrazione definitiva del gruppo, con Mark Knopfler e compagni che da lì in poi furono riconosciuti tra le migliori band rock di ogni tempo. Al tempo stesso, Sultans of Swing è immancabile nelle varie liste riservate alle più grandi canzoni rock di sempre.

L’assolo di Mark Knopfler, entrato nella storia della musica

Ad ogni modo, buona parte della bellezza del brano in questione è dovuta proprio allo straordinario e memorabile assolo di chitarra di Mark Knopfler. Il celebre musicista ha dato il meglio di sé in quei secondo solenni, dando vita ad uno dei suoi migliori di ogni epoca. Certo, Sultans of Swing si contraddistingue anche per una composizione curata nei minimi dettagli, ciò non va negato.

Tuttavia, il suono di Knopfler sembra quasi in grado di sfidare la scienza, tramite la produzione di una sequenza straordinaria. Molto fu dovuto anche alla scelta della chitarra da parte dell’artista. In origine, Mark si affidò ad un modello National Steel con accordatura aperta. Si rese conto di aver composto una canzone noiosa con un simile strumento, quindi decise di cambiarlo. Nel 1977, Knopfler acquistò una sontuosa Fender Stratocaster, risalente al 1961. Fu il lasciapassare per un successo planetario.

Mark Knopfler spiega il suo assolo fuori dal comune

In un’intervista a Guitar WorldMark Knopfler ha spiegato i motivi del suo successo. “La canzone si è animata non appena ho utilizzato quella Stratocaster del ’61. È rimasta la mia chitarra principale per diversi anni e in quell’album ho suonato solo quella. Rappresenta un ottimo esempio di quanto la musica realizzata sia modellata dallo strumento con la quale la suoni, è una lezione per ogni giovane musicista”.

Knopfler sottolineò quanto fosse importante il cambiamento dello strumento: “Se pensi di non trarre il massimo da un brano, cambia lo strumento o quantomeno l’accordatura. Scuotilo fino in fondo. D’altronde, l’assolo suonato era simile a quello che suonavo ogni sera. Era stata la Stratocaster a fare la differenza”.

Ecco, di seguito, l’assolo di chitarra che Mark Knopfler inserì in Sultans of Swing.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)