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Dire Straits, le coincidenze che hanno portato alla formazione della band

I Dire Straits sono sicuramente stati una delle più grandi e influenti band a cavallo tra gli anni ’70 e ’90 del ‘900. Una formazione che ha influito in modo decisivo nella musica del periodo e sugli artisti delle generazioni successive, ma con un passato decisamente interessante. Un membro dei Dire Straits ha infatti recentemente confessato i rischi assunti da lui stesso – e dalla line up originale – per avviare la band.

DIRE STRAITS, THE LIFE AND TIMES OF DIRE STRAITS

John Illsleybassista e storico membro dei Dire Straits – si è recentemente imbarcato in uno speaking tour a proposito della storica band, dal titolo The Life and Times of Dire Straits. Illsley si è trovato a ripercorre il periodo di formazione della band e i rischi assunti da ciascuno dei membri originari per quel progetto. Una vera e propria scommessa su un sogno che sarebbe potuto fallire.

“Realizzi che certe cose accadono in un certo momento della tua vita e ti mettono in situazioni in cui incontri certe persone – ha riflettuto il bassista io non avrei incontrato Mark [Knopfler] se non avessi lasciato il mio lavoro, che facevo quando avevo vent’anni. Se non fossi tornato all’università per una laurea in sociologica. Se non fossi andato ad una riunione di condominio a Deptford. Se non avessi avuto il fratello di Mark, David, come coinquilino perché non potevo permettermi l’affitto”.

DIRE STRAITS, LA CASUALITA’ DELLA FORMAZIONE DELLA BAND

Tutta una serie di fortunate coincidenze dunque, quelle che hanno portato al primo incontro tra John Illsley e Mark Knopfler, rispettivamente bassista e cantante della line up originaria dei Dire Straits. “Niente di tutto ciò sarebbe accaduto se non avessi lasciato il mio lavoro – continua a svelare Illsley – sarebbero accadute altre cose e Mark avrebbe sicuramente continuato con qualcun altro”.

Un rischio quello che John Illsley si assunse, al momento di lasciarsi alle spalle una certa stabilità economica per tornare a studiare. Una scommessa anche quella nella quale si imbarcò assieme a Knopfler nel formare i Dire Straits. “Io ero lì, lui era lì, David era lì e in qualche modo quando ci sedevamo e suonavamo tutto aveva senso”. Ad oggi, John Illsley può dirsi pienamente soddisfatto di aver deciso di cambiare la sua vita così radicalmente.

LA LEZIONE DI JOHN ILLSLEY SUL FUTURO E LE DECISIONI

“Dico sempre alle persone, se hanno qualche dubbio sulla direzione che sentono di dover prendere nella vita, di non prendere la strada più sicura, ma la più interessante”. Dichiara deciso John Illsley, con alle spalle la grande lezione appresa con i Dire Straits. “Ho lasciato un buon lavoro a Londra, abbandonato tutti e sono diventato uno studente alla Goldsmith – dice il bassista – […] se non mi fossi trasferito probabilmente ora sarei sovrappeso, pelato, berrei molto, fumerei e sarebbe terribile per me”.

“Queste sono le decisioni che dovete fare nella vita – conclude il co-fondatore e membro originario dei Dire Straitsdovete assumervi qualche rischio. Rischiate e le cose succederanno prima o poi. Lo sto insegnando ai miei figli, ma credo che pensino “Papà è un pò matto”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.