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Dream Theater, ecco quali sono i riff preferiti di John Petrucci (VIDEO)

Ogni musicista ha le sue ispirazioni, grazie alle quali riesce a diventare un’icona anche a livello mondiale. Un chiaro esempio nasce da un talento come quello di John Petrucci, lo straordinario chitarrista dei Dream Theater. Quest’ultimo ha scelto di descrivere e riprodurre in prima persona alcuni dei suoi riff di chitarra preferiti. Al tempo stesso, ha parlato delle influenze che hanno contribuito allo sviluppo della sua tecnica, pubblicando un breve video per il sito Internet Loudwire.

Una passione per la musica nata quando aveva 12 anni

Quando John Petrucci si è reso conto della sua forte passione per la chitarra e per la musica in generale? “Quando ero adolescente, nel mio quartiere suonavano numerose garage band. Guardavo questi ragazzi mentre suonavano Paranoid dei Black Sabbath e avevo il desiderio di riprodurre il brano con la mia chitarra. Ho iniziato così a suonare all’età di 12 anni, senza l’ausilio di alcun insegnante di chitarra”. In pratica, il musicista dei Dream Theater ce l’ha fatta grazie alle sue sole forze, da puro autodidatta. “Suonavo blues, jam su metal, rock e canzoni di Santana, andavo alle jam session ogni volta che potevo”. Ed è così che è nato un talento fuori dal comune.

La capacità di John Petrucci di suonare sempre meglio

Molto probabilmente, la classe di John è dovuta proprio alla capacità di esserci riuscito da solo. Ciò ha sviluppato il suo orecchio assoluto, con la chance di riconoscere al meglio ogni nota e di migliorarsi in maniera costante. “Il bending e il vibrato sono sempre stati le mie battaglie principali. All’inizio, non sapevo cosa fossero e non riuscivo a suonare determinati assoli senza questi accorgimenti. Ho iniziato davvero a scoprirli quando mi sono basato su chitarristi come Jimmy PageAngus Young, grazie ai quali il mio modo di suonare è diventato sempre migliore”.

I riff dei Dream Theater preferiti da Petrucci

Quali sono i riff di chitarra che Joe Petrucci ha sempre apprezzato di più? Partiamo da quelli da lui suonati nel suo percorso insieme ai Dream Theater“Di solito, preferisco i riff dei Dream Theater che creano una forte interazione con il pubblico. Amo comporre e suonare riff simili, soprattutto live. Una traccia come Distance Over Time ha segnato una profonda differenza fin dall’inizio. Tra i miei preferiti, annovero anche The Mirror e The Dark Eternal Night”.

I due migliori assoli realizzati nella sua carriera da solista

Nel corso della sua carriera da solista, John Petrucci ha fornito un ingente materiale interessante. Dal suo ultimo album Terminal Velocity, il chitarrista ha scelto di inserire Snake in My BootTemple of Circadia. Il primo riff gli piace perché gli ricorda il rock ‘n’ roll dei Queen e di Joe Satriani insieme al pubblico. Il secondo, invece, è l’unico brano a sette corde dell’intero album e lo ha colpito per un’energia straordinaria.

Di seguito, ecco il video della descrizione e della performance di John Petrucci nei suoi riff di chitarra più amati:

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)