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Drive In, il nuovo progetto per vedere i concerti durante il Coronavirus

La pandemia da Coronavirus – che continua ad imperversare in buona parte del mondo – ha messo letteralmente in ginocchio centinaia di paesi. Sistemi sanitari al collasso, personale sanitario stremato e milioni di persone costrette in quarantena, nel tentativo di rallentare i contagi. Ovviamente, data la necessità di adottare misure drastiche per tenere sotto controllo il virus, molti aspetti della vita dell’uomo si sono dovuti adattare e ridimensionare. Uno su tutti la musica, che ha visto festival, concerti ed esibizioni live venir posticipati o del tutto annullati. Ma, gli appassionati si chiedono, c’è ancora una piccola speranza di vedere qualche show nell’estate del 2020? Secondo un nuovo progetto, al quale hanno già aderito molte città, potrebbe esserci.

CORONAVIRUS, SPERANZE PER I CONCERTI DELL’ESTATE 2020?

La pandemia da Covid-19 ci ha messi di fronte a delle priorità. Alleggerire il carico degli ospedali, aiutare i malati, rallentare quanto possibile i contagi. Ma, messe per un attimo da parte queste questioni vitali, anche altri aspetti della vita umana, iniziano a pretendere sempre più risposte. Con l’avvicinarsi dell’estate 2020, i nodi da sciogliere sembrano moltissimi.

Avremo la possibilità di andare al mare, di spostarci per le vacanze? I festival e gli eventi organizzati per la stagione hanno qualche speranza di salvarsi? Non c’è più possibilità di godersi i concerti estivi? Il mondo della musica è senza dubbio uno dei più colpiti da questa crisi dovuta al Coronavirus. Ma una nuova proposta, presentata proprio per il 2020, si sta facendo strada in molte città.

LIVE DRIVE IN: AZIENDE LEADER, INIZIATIVA E DETTAGLI

La necessità del distanziamento sociale e il bisogno di evitare assembramenti, sembrano escludere del tutto la possibilità di organizzare o partecipare a concerti nel prossimo futuro. Così qualcuno ha provato a ideare un progetto che pur rispettando questi criteri, permetta di godersi un pò di musica live. Parliamo di Live Drive In, iniziativa volta a trasformare grandi location in arene attrezzate con maxi schermi e palcoscenici.

L’idea del Drive In circola da alcune settimane nell’aria, come alternativa fattibile ma a prova di Coronavirus. Ma ora se ne parla, non solo per il cinema, ma anche per i concerti del 2020. Il nuovo format – proposto dalle aziende Utopia Srl., Zoo Srl., Italstage e 3D Unfold – ha l’obiettivo di sostenere il campo del cinema, del teatro e della musica live, fortemente colpiti dalle misure restrittive per il Covid-19. Queste imprese – leader nel settore di organizzazioni eventi e allestimento di gradi location – hanno proposto dunque la ripresa del classico Drive In con un format innovativo, ovvero con palcoscenici e maxi schermi per ascoltare la musica come ad un concerto. Il progetto – ipotizzato per l’estate 2020 – non sembra essere un’utopia, ma una realtà fattibile.

CONCERTI ESTATE 2020, IL LIVE DRIVE IN E LE CITTA’ ADERENTI

Il Live Drive In si pone molti obiettivi. In primis, risollevare le sorti di un settore fortemente provato dalla disoccupazione e dalle perdite economiche. In secondo luogo, permettere alle persone di partecipare a concerti ed esibizioni live, che continuano a subire annullamenti e cancellazioni. E infine, rispettare le norme di distanziamento sociale e protezione, per far sentire comunque tutti al sicuro.

Mentre in Germania e Norvegia sono stati già mossi dei passi concreti nella direzione del Live Drive In, anche in Italia molte città hanno già aderito. Tra le altre: Milano, Roma, Firenze, Napoli, Bologna e Torino.

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.