gtag('config', 'UA-102787715-1');

Eagles, Don Felder spiega la storia di Hotel California

Il più grande successo degli Eagles – nonché una delle canzoni più note della musica rock – è senza dubbio Hotel California. Il pezzo cult della band statunitense è diventato – negli anni – un vero e proprio classico, sia per il testo che per la parte strumentale. Ma Don Felder – chitarrista americano – noto principalmente come membro degli Eagles ha rivelato un aneddoto interessante sulla stesura e la storia di Hotel California.

La demo di Felder

“Avevo fatto una cassetta con circa 15 o 16 canzoni – inizia a raccontare il chitarrista degli Eaglesciascuna delle quali era una demo di Hotel California […] Praticamente l’intero concept della canzone è venuto fuori da quella demo”. La storia del pezzo cult degli Eagles è interessante perché è stato solo grazie all’intervento del batterista – Don Henley – se alla fine è stato registrato il pezzo che ascoltiamo ancora oggi.

Il racconto di Don Felder prosegue – con la storia di come Henley diede la giusta direzione al pezzo. “Io e Joe [Walsh] ce ne stavamo nello studio, due chitarre, suonando […] e Henley entra dentro e fa “Cosa state facendo? E’ tutto sbagliato!” – continua a raccontare il chitarrista degli Eagles[…] “Dovete suonarla come la demo”. Aveva ascoltato quella demo ancora e ancora […] E io ho pensato “Non so come suonavo” e lui mi ha detto “Dobbiamo riprenderla così puoi re-imparare a farla”. Ma la storia si fa ancora più interessante. Felder aveva infatti lasciato la cassetta nella sua casa, in California. In quel momento gli Eagles si trovavano invece nello studio di registrazione a Miami, perché lo avevano prenotato per lavorare a del materiale.

La nascita di Hotel California

Quando Don Henley suggerisce di fare Hotel California come era nella demo, Don Felder chiama la sua domestica in California e le dice di cercare la cassetta con le registrazioni. Alla fine la donna, fa partire la demo e il chitarrista – attraverso la cornetta – la registra all’altro capo del filo re-imparando ciò che aveva scritto. Come gli aveva suggerito Don Henley. “Aveva ragione – ha detto Don Felder a proposito del suggerimento del batterista – era una progressione melodica veramente unica”.

Il grande classico degli EaglesHotel California – è stato quindi più frutto del caso che della ragione. Felder ne aveva buttate giù varie versioni, quasi dimenticandosene. Solo grazie al batterista, la demo viene ripresa e sfruttata nel modo giusto. Fun Fact: a conti fatti Hotel California è stata registrata e ri-scritta da un lato all’altro di una linea telefonica. 

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.