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Eddie Kramer: “ecco perché Jimi Hendrix suona il basso in All Along the Watchtower”

Jimi Hendrix è stato con tutta probabilità il chitarrista rock più influente della storia, apportando molteplici novità alla tecnica dello strumento. Morto a soli 27 anni, come altre rock stars come Jim Morrison o Brian Jones, ha saputo sfornare capolavori come “Foxy Lady”, “Purple Haze”, “Hey Joe” e “All Along the Watchtower”. In quest’ultimo brano oltre a suonare la chitarra, Hendrix registrò anche il basso e il produttore Eddie Kramer ha rivelato il perché.

La registrazione di “Electric Ladyland”

L’ultimo album di Jimi Hendrix “Electric Ladyland”, che contiene il brano “All Along the Watchtower”, fu registrato tra la fine del ’67 e l’inizio del ’68 iniazialmente agli Record Plant Studios di New York e succesivamente agli Olympic Studios di Londra. Eddie Kramer si trasferì nella capitale britannica appositamente per lavorare con Hendrix e da aprile si alternò al produttore Gary Kellgren. Eddie Kramer ha specificato che il chitarrista registrò anche il basso per un motivo piuttosto elementare: Noel Redding, il bassista, andò al pub e si ubriacò così tanto da non essere in grado di fare il suo lavoro.

L’atmosfera in studio durante la registrazione

Jimi Hendrix volle registrare in una sorta di nightclub di altri tempi. La rock star di Seattle aveva jammato in questo locale per circa sei mesi quando fu messo in vendita, così lo acquistò, lo ristrutturò e venne usato per le registrazioni. Tra le altre cose lo studio ancora esiste ed è in attività.

Vennero invitati numerosi musicisti importanti durante le registrazioni: Steve Winwood, Dave Mason, Jack Cassidy e Stephen Stills. Questo è dovuto al fatto che a due isolati dallo studioi era situato un famoso nightclub chimato “The Scene”, dove Hendrix era solito andare a fare jam. Intorno a mezzanotte, quando il chitarrista era pronto per registrare, ma in ritardo rispetto all’orario stabilito, arrivava in studio seguito da anche venti persone. Le registrazioni dunque andavano avanti anche fino alle sette del mattino.

Jimi Hendrix: la sua maturità artistica

Jimi Hendrix al momento della registrazione dell’album aveva raggiuntò il suo punto più alto dal punto di vista musicale. Ad affiancarlo dal lato “songwriting” c’era Chas Chandler, che fu anche bassista degli Animals, che fu l’eroe nella storia di Hendrix in molti modi, poiché in grado di capire il talento di Hendrixe diede al chitarrista molti consigli dal punto di vista della scrittura. Non per niente all’interno di “Electric Ladyland” sono contenute molte hits.

 

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com