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Eddie Van Halen: guarda il video della sua ultima canzone suonata in un concerto (VIDEO)

Negli ultimi giorni sono stati diversi i contributi che si sono moltiplicati e che hanno portato a omaggiare Eddie Van Halen, a seguito della sua tragica morte avvenuta all’età di 65 anni. Il chitarrista dei Van Halen è amato da tutti coloro che risultano essere amanti del rock, oltre che da tutti gli addetti ai lavori che hanno cercato di omaggiare il chitarrista attraverso messaggi di cordoglio e di ricordo. In quest’occasione, vogliamo prendere in esame l’ultima canzone suonata in concerto da Eddie Van Halen, nel 2015. Il concerto in questione si tenne nell’ambito dell’Hollywood Bowl a Los Angeles, e ha visto il chitarrista esibirsi per l’ultima volta nella celebre Jump, ultima canzone dell’ultimo show tenuto dal vivo dai Van Halen.

L’ultimo concerto di Eddie Van Halen nel 2015

L’ultimo concerto tenuto da Eddie Van Halen dal vivo c’è stato nel 2015, all’Hollywood Bowl di Los Angeles. Insieme ai Van Halen, il chitarrista ha realizzato quello che poi si è dimostrato essere l’ultimo concerto dal vivo della sua vita, strutturato sulla seguente scaletta:

  1. Light Up the Sky
  2. Runnin’ With the Devil
  3. Romeo Delight
  4. Everybody Wants Some!!
  5. Drop Dead Legs
  6. Feel Your Love Tonight
  7. Somebody Get Me a Doctor
  8. She’s the Woman
  9. I’ll Wait
  10. Drum Solo
  11. Little Guitars
  12. Dance the Night Away
  13. Beautiful Girls
  14. Women in Love…
  15. Hot for Teacher
  16. Dirty Movies
  17. Ice Cream Man (John Brim cover)
  18. Unchained
  19. Ain’t Talkin’ ’bout Love
  20. Guitar Solo
  21. You Really Got Me (The Kinks cover)
  22. Panama
  23. Jump

L’ultima canzone suonata dal vivo da Eddie Van Halen risulta, così, essere Jump. A guardarla a posteriori, quell’esibizione sa regalare grandissima emozione: potrete osservarla all’interno del video in allegato.

Le dichiarazioni di Brian May su Eddie Van Halen

Uno degli ultimi messaggi che sono stati rilasciati su Eddie Van Halen è quello di Brian May; il chitarrista dei Queen si è espresso nei termini che seguono: “Sono totalmente distrutto dopo aver saputo la triste notizia: quest’uomo meraviglioso era troppo giovane per andarsene. Che talento, che patrimonio ha lasciato, è stato probabilmente il chitarrista rock più originale e brillante della storia. Lo ricordo come a un ragazzo, un prodigio innocente, sempre pieno di gioia, sempre modesto. E quelle sue dita davvero magiche erano in grado di aprire una porta a un nuovo modo di suonare. Ho fatto tesoro dei momenti che abbiamo condivisola sua scomparsa lascia un vuoto enorme nel mio cuore. RIP Ed Van Halen”.

E ancora: “Non c’era qualcuno di così sbalorditivo dai tempi di Jimi Hendrix; ho visto Eddie Van Halen quando aprì i concerti dei Black Sabbath. Tony Iommi era un mio grande amico già a quei tempi. Entrambi abbiamo osservato Eddie Van Halen suonare la sua musica ed era semplicemente magnifico, quasi troppo per comprenderlo. Guardavamo questo ragazzo che giocava con la sua chitarra come un gatto, riuscendo a portarla a livelli inimmaginabili. Amo il suo modo di suonare e lo amerò sempre”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.