gtag('config', 'UA-102787715-1');

Eddie Vedder: La storia del duro scontro con il Presidente Bush

I Pearl Jam si affermarono come una vera e propria istituzione nel mondo del Grunge sin dai loro esordi. Il genere, che imperversò per tutti gli anni ’90, portava in vetta alle classifiche di tutto il mondo una rabbia generazionale fino ad allora inaudita, attraverso melodie feroci e testi particolarmente introspettivi. Eddie Vedder, leggendario leader della band di Seattle ha proposto, fin da quando ha mosso i primi passi nel mondo della musica, tematiche crude e, a tratti, critiche; da sempre declassate a tabù nelle classifiche mainstream di tutto il mondo.

L’alba del Terzo Millennio vide il Mondo intero e, in particolare, gli Stati Uniti d’America, privati della Way Of Life che avevano millantato sin dai primi decenni del XX Secolo. L’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre del 2001, rappresentò un trauma per i governi mondiali; profondamente minacciati dall’avvento di un conflitto che, potenzialmente, avrebbe potuto sterminare l’intera umanità.

Intimorito da questa terribile evenienza, l’allora presidente degli USA, George Bush, adottò una politica di guerra al terrorismo che fruttò allo Stato che rappresentava, ingenti perdite economiche e umane. Il mondo della musica insorse contro le politiche controverse degli Stati Uniti. Eddie Vedder, in particolare, scrisse una canzone rivolta esplicitamente contro George Bush.

Lo scontro tra Eddie Vedder e George Bush in musica

Eddie Vedder scrisse Bushleaguer come una forma di protesta esplicita contro le politiche estere adottate dal Presidente George Bush. All’interno del brano, il cantante accusa il Presidente di essere un guerrafondaio privo di senso della diplomazia. Il brano è ricco di riferimenti al baseball. In particolare, negli Stati Uniti i giocatori sono soliti entrare in squadre di lega minore, “Bush Leagues”, prima di puntare alle major. Si tratta di squadre di piccole città in cui, i giocatori, entrano per poi puntare più in alto.

Il termine “Bush League”, in Nord America, viene talvolta utilizzato per descrivere qualcosa o qualcuno che manca di particolari attitudini ed intelligenza. Fu con questa accezione che, Eddie Vedder e i Pearl Jam  si scagliarono contro George Bush. Una di queste leghe minori è proprio quella del Texas. Vedder utilizza il termine “Texas Leaguer” all’interno del testo della canzone per descrivere George Bush come un pessimo leader. Prima di diventare Presidente, inoltre, George Bush era governatore del Texas e possedeva, in parte, una squadra di baseball.

I controversi eventi di Denver

Eddie Vedder segnò il colpo di grazia nel suo scontro con George Bush nel 2003, durante uno show della band a Denver. All’epoca, gli Stati Uniti avevano appena dichiarato guerra all’Iraq. Il frontman dei Pearl Jam si presentò sul palco con una maschera di Bush mentre proponeva Bushleaguer.

Fu un atto di protesta che, in molti, definirono anti-patriottico ed irrispettoso. La stampa ingigantì quanto accaduto a Denver affermando che, Vedder, avesse impalato la maschera e che dozzine di fan avessero cominciato ad andare via in segno di protesta. In realtà, la band non perse nessun fan dopo l’iniziativa e, nello stesso periodo, i Dixie Chicks affrontarono una serie di controversie legate al fatto che il loro cantante avesse dichiarato di vergognarsi di provenire dallo stesso Stato del presidente.

Share

Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)