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Elvis Presley: i 5 migliori singoli

Elvis Presley è uno degli artisti che più hanno influenzato non solo la musica rock, non solo la musica del ventesimo secolo in generale, ma la società contemporanea, diventando una vera e propria icona. Nel corso della sua carriera ha pubblicato 61 album e 102 singoli, vendendo più di un miliardo di copie, diventando il cantante solista con più dischi venduti nella storia della musica. Ovviamente fra tutti i 45 giri alcuni spiccano per qualità ed importanza a livello storico, cediamo quali.

“Heartbreak Hotel”/ “I Was The One” – 27/01/1956

Questo singolo fu il primo che Elvis Presley pubblicò dopo essere passato dalla piccola etichetta Sun Records di Memphis, che lo aveva scoperto, alla RCA. Fu per altro il suo primo disco ad aggiudicarsi il disco d’oro. L’spirazione per la canzone arrivò alla compositrice Mae Axto lesse sul giornale che un suicida aveva lasciato un biglietto con scritto “Cammino in una strada solitaria”. Sarà proprio Lonely Street quella in fondo alla quale sarà locato l’Heartbreak Hotel nel testo del brano.

“Don’t Be Cruel”/ “Hound Dog” – 13/01/1956

Questo 45 giri e queste due canzoni sono tra le più famose della sua intera produzione. Durante le sessioni di registrazione Elvis tenne particolarmente a registrare “Don’t Be Cruel” per 28 volte e la stessa sera “Hound Dog” per addirittura 31 volte, prima di ritenersi completamente soddisfatto. Per quanto riguarda le vendite ed i piazzamenti in classifica successe qualcosa di molto raro. Infatti “Don’t Be Cruel” raggiunse la vetta, seguita immediatamente dopo da “Hound Dog”. Infine entrambe le canzoni restarono al primo posto in classifica per un totale di undici settimane consecutive.

“Love Me tender”/ “Any Way You Want Me” – 18/09/1956

“Love me Tender”, il lato A di questo 45 giri, è una delle ballate più famose del cantante nato a Tupelo, pubblicata lo stesso anno dei precedenti due dischi di cui abbiamo parlato, il 1956. Elvis eseguì il brano durante una delle sue apparizioni all’Ed Sullivan Show, che anticipava non solo l’uscita del singolo, ma anche quella del film omonimo. Sarebbe stata la prima pellicola a vedere Presley tra gli attori, nel corso della quale cantò 4 canzoni, cosa che infastidì il cantante, che nei suoi piani avrebbe voluto fare solamente l’attore, senza cantare nei film. Ebbene, il giorno dopo all’apparizione al famoso show televisivo, la RCA ricevette 1 milioni di prenotazioni, facendo sì che il singolo diventasse disco d’oro ancor prima dell’effettiva uscita sul mercato.

“Suspicious Minds”/ “You’ll Think Of Me” – 26/08/1969

“Suspicious Minds” viene solitamente definito come il brano che rilanciò completamente Elvis nell’industria musicale insieme al Comeback Special del 1968. Infatti il cantante aveva subito un forte rallentamento negli anni compresi tra il 1965 ed il 1967, poiché i film che lo vedevano coinvolto come protagonista erano peggiorati da un punto di vista qualitativo, come pure le colonne sonore da lui cantate. Inoltre l’ultima esibizione live risaliva al 1961, quando aveva deciso di dedicarsi unicamente ad Hollywood, diventando l’attore più pagato dell’epoca, con un milione di dollari di compenso a film.

La canzone fu incisa durante le famose “Memphis Session” all’American Sound Studio, durante le quali vennero registrati altri brani magnifici quali “In The Ghetto” e “Kentucky Rain”. Divenne inoltre una presenza fissa negli show di Elvis nei primi anni del suo ritorno sulle scene. L’esecuzione live prevedeva una coda molto lunga con un abbassamento di dinamica centrale. Il produttore Felton Jarvis decise di applicare questo arrangiamento anche al singolo, mossa che molti DJ definirono un suicidio. In realtà “Suspicious Minds” fu il primo singolo ad arrivare primo in classifica dopo “Good Luck Charm” nel 1962, nonché l’ultimo a farlo con Elvis ancora in vita.

“Separate Ways”/ “Always On My Mind” – 31/10/1972

Questo 45 giri si tratta di qualcosa di particolare, soprattutto per la concezione di singolo delle case discografiche, che solitamente accoppiavano un brano lento ed uno veloce, alcune volte due veloci, ma molto, molto raramente due ballate. Fu questo il caso di “Separate Ways”/ “Always On My Mind”, che per altro vide il suo lato B ottenere un maggiore successo. Questi due brani rispecchiavano perfettamente la vita personale di Elvis Presley, che all’epoca era in procinto di lasciarsi con la moglie, tema esaltato particolarmente in “Separate Ways”, che analizza anche il destino che spetterà alla figlia dopo che i genitori non vivranno più insieme.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com