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Elvis Presley, i misteri sulla vita della rockstar

Come è morto Elvis e quanto valeva il suo patrimonio artistico ed economico? Per molti, Elvis Presley è stata la più grande rockstar che sia mai esistita, soprattutto come uomo più rappresentativo del genere del rock n’roll e rockabilly. La sua voce era chiaramente famosissima, una voce dai molti colori e molto piena e profonda. Numerose canzoni di successo gli assicurarono un posto di grande privilegio nella storia della musica. Ancora oggi, dopo oltre quaranta anni dalla sua morte, i fan continuano a rendere omaggio al re del rock and roll visitando la sua casa, Graceland. Ma chi era davvero Elvis Presley?

Film biografico e le origini
C’è ancora un mercato molto florido per l’intrattenimento di Elvis Presley. Oltre a ciò, anche un film biografico in arrivo per raccontare la sua storia. Il fascino della sua morte continua ancora oggi, le polemiche, la tristezza e la grande domanda: cosa ha ucciso esattamente Elvis Presley? Com’è morto? È ancora vivo? Nato nel Mississippi nel 1935, Elvis Presley era cresciuto in una famiglia molto povera. Era un ragazzo determinato a trovare il successo in un modo o nell’altro. Ha così imparato a suonare la chitarra e ha iniziato a esibirsi quando era un giovanissimo adolescente.

Il boom discografico e cinematografico
La star di Presley era riuscita a crescere rapidamente dopo i primi singoli e dischi, già verso la metà degli anni Cinquanta. Presley era diventato in pochissimo tempo un fenomeno globale. Nonostante un periodo di leva militare alla fine degli anni Cinquanta, Presley era tornato in grande stile alla sua carriera discografica e aveva pure iniziato la carriera cinematografica. Sembrava tutto perfetto, ma Elvis aveva alcuni problemi e qualcuno di questi potrebbe apparire “strano“. Ovviamente c’entra l’abuso di droghe ma non solo, dal momento che Elvis aveva dei problemi di metabolismo.

I problemi alimentari e la morte (?)

Subito dopo aver varcato la soglia dei 30 anni, la sua vita cominciò a mostrare brutti segni. Da sempre aveva avuto problemi di peso, ma con i vari tour, concerti e allenamenti vari era riuscito ad essere sempre in forma. Le sue cattive abitudini alimentari si palesarono e il suo peso salì fino a 113 chili negli anni ’70. Tutto ciò andava insieme ad una marcata tossicodipendenza e una situazione di insonnia. Negli anni Settanta, non riusciva più a salire sul palco. Nell’agosto 1977, l’allora fidanzata Ginger Alden trovò il cantante in coma sul pavimento del suo bagno. La causa della morte all’epoca fu per arresto cardiaco e l’autopsia rivelò che c’erano molti diversi tipi di droghe nel suo corpo, tra cui Percodan e Demerol. Alla fine, la sua morte avvenne a soli 42 anni.

L’eredita artistica ed economica
Al momento della sua morte, il patrimonio netto di Presley era di circa 4,9 milioni di dollari, che per il cambio di oggi è pari a circa 19,6 milioni di euro. Alla sua morte, Priscilla Presley, ex moglie di Presley, prese il controllo della sua proprietà insieme all’unica figlia di Elvis Presley, Lisa Marie Presley. Il valore delle proprietà di Presley è stimato tra i 200 e i 400 milioni di dollari, compresa ovviamente la celebre dimora Graceland. Sebbene la morte di Presley fu davvero triste e non dignitosa, per milioni di fan la musica di Presley è considerata immortale e lo ricorderanno per sempre come era ai suoi giorni migliori, con un particolare bagliore negli occhi.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.