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Elvis Presley: quella volta che dedicò una canzone a Roma

Elvis Presley è uno dei cantanti più iconici della storia el rock. Con più di un miliardo di dichi venduti è diventato il cantante solista con più vendite della storia ed anno dopo anno la sua fama parrebbe non fermarsi, guadagnando nuovi fan e diventando protagonista di nuovi progetti cinematogrsafici. Sono infatti in corso le riprese di un film biografico sul cantante nato a Tupelo, con tra gli interpreti il due volte premio Oscar Tom Hanks. Invece Netflix tempo fa ha annunciato che sarà realizzata una serie intitolata “Agent King”, con Elvis come protagonista.

Elvis Presley e l’Italia

Malgrado la fama del cantante raggiunga ogni angolo del globo, in vita Elvis non uscì quasi mai dagli Stati Uniti d’America. Questo era dovuto prevalentemente al suo menager, il colonnello Tom Parker, personaggio oscuro e misterioso, e rimarrà uno dei grandi rimpianti di Elvis. Le uniche occasioni in cui oltrepassò i confini del suo paese, fu negli anni ’50, quando tenne una manciata di concerti in Canada e poi qunado fce il militare in Germania, visitando in licenza anche Parigi. Malgrado non ebbe mai occasione di visitare l’Italia, il bel paese ebbe sicurmente una certa inflenza su di lui, almeno dal puno di vista musicale.

“It’s Now Or Never” e “Surrender”

Durante il suo periodo in Germania infatti scoprì, o comunque ebbe modo di approfondire, la musica operistica, appassionandosi in particolare del tenore italo americano Mario Lanza. Questa connessione con la musica nostrana è manifestato anche dalle pubblicazioni del biennio successivo al ritorno da militare, quando registrò prima “It’s Now Or Never”, ovvero “O Sole Mio”, nel 1960, e poi “Surrender”, “Torna A Surriento”, nel 1961. Entrambi i dischi raggiunsero la vetta delle classifiche.

Elvis Presley ed il brano “Heart Of Rome”

Gli omaggi al nostro paese da parte di Elvis Presley comunque non si limitano ai due esempi sopracitati. A dieci anni dal successo di “Surrender”, quindi nel 1971, venne infatti pubblicato un album dal nome “Love Letters From Elvis”, all’interno del quale era contenuto un brano intitolato “Heart Of Rome”. Il protagonista del brano, rimasto solo dopo che la sua ragazza lo ha lasciato, finge che lei sia ancora in sua compagnia “in the heart of Rome”, nel cuore di Roma.

Il lato B di “I’m Leavin'”

Non si tratta certamente di uno dei brani più famosi del re del rock’n’roll, ciò nonostante fa comunque piacere pensare che abbia voluto dedicare una canzone a Roma. Per altro “Heart Of Rome” fu utilizzata anche come lato B per il singolo che vedeva come protagonista la melanconica canzone intitolata “I’m Leavin'”, pubblicata nel maggio 1971 e che non venne inclusa nell’album “Love Letters From Elvis” di cui abbiamo arlato poco sopra.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com