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Elvis Presley: quella volta che rischiò di perdere la voce

Elvis Presley, il re del rock’n’roll, l’artista solista che ha venduto più dischi nella storia,oltre ad aver interpretato canzoni che ancora oggi sono ricordate, si è guadagnato la stima di milioni di persone grazie alla sua voce spettacolare. C’è stata però una volta in cui Elvis rischiò di perdere la voce, anzi, effettivamente ebbe problemi per qualche giorno. La storia si ambienta nel 1957, durante le riprese del film “Jailhouse Rock”, in italiano “Il delinquente del rock’n’roll”.

Elvis Presley: la storica scena di “Jailhouse Rock”

La scena memorabile del film, una delle più famose e considerabile uno dei primi video clip, è quella in cui Elvis interpreta “Jailhouse Rock. Il set della scena è diviso su due piani con porte sbarrate simili a quelle di un penitenziario ed un tubo da pompiere che proprio Elvis usa per scendere. La coreografia era stata ideata da Alex Romero che l’aveva basata sulle movenze tipiche di Presley, dopo che quest’ultimo aveva affermato di non gradire la coreografia originale in stile Fred Astaire.

Elvis Presley: l’incidente sul set

Al momento di filmare Elvis non vedeva l’ora di entrare in azione. La foga fu tale che, durante un tentativo di discesa dal palo, ingoiò una capsula dentale. Il cantante andò dall’assistente di regia Bob Relyea dicendo che sentiva qualcosa muoversi nel petto ed a quel punto venne chiamato un medico, il quale però disse che non c’era niente e tutto era frutto dell’immaginazione di Presley e che probabilmente si trattava solo di un graffio.

Un’ora dopo però, dopo un altro take, Elvis disse che ora sentiva quel “graffio” non più in mezzo al petto, ma a sinistra.  Ma tutti continuarono a dirgli che si trattava solo della sua immaginazione, quando, dopo un ulteriore take Presley disse: “Ah me lo immagino? Sentite questo!” e, quando respirava, si sentiva una specie di fischio. A quel punto andarono all’ospedale dove si resero conto che il re del rock’n’roll aveva aspirato la capsula ed era finita nel polmone.

L’operazione chirurgica che coinvolse le corde vocali

Il giorno successivo arrivò il chirurgo per togliere la capsula. Il resoconto che il medico fece dell’operazione fu: “Abbiamo dovuto divaricare le corde vocali, inserire lo strumento ed entrare nel polmone. Poi la capsula si è spezzata in due, così abbiamo tirare fuori prima una parte e poi l’altra.”. Questo dettaglio delle corde vocali fece drizzare le orecchie al menager di Elvis, il colonnello Tom Parker, ovviamente preoccupato per le sorti della voce del suo cliente. Il cantante fortunatamente ebbe la voce rauca solo per qualche giorno, ma sicuramente, se non fosse stato operato, la conclusione sarebbe stata ben peggiore.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com