Quella volta che Eric Clapton e Jimi Hendrix si incontrarono…

L’incontro tra Eric Clapton e Jimi Hendrix

Due tra i chitarristi più importanti della storia della musica. Eric Clapton e Jimi Hendrix sono, senza dubbio, tra gli artisti migliori di sempre: qualcuno li ritiene essere (soprattutto per quel che riguarda Hendrix) i migliori di tutte le epoche, altri li pongono nell’Olimpo. In ogni caso, non si può certamente non sottolineare l’importanza e la bravura di entrambi, oltre che il contributo artistico e culturale che i due hanno dato alla musica.

Pensare al primo incontro tra Eric Clapton e Jimi Hendrix è un po’ come pensare all’incontro tra due divinità, due inarrivabili che si confrontano e si contendono lo scettro del migliore. In realtà non andò così, fu un qualcosa di estremamente casuale e, almeno prima di quell’incontro, le gerarchie non erano come ci si aspetta. Clapton aveva già ottenuto la celebrità con la sua band, i Cream, mentre Hendrix era poco più che semi-sconosciuto. Vogliamo raccontarvi, in quest’articolo, come andò proprio quell’incontro tra due giganti della musica.

Che cosa successe durante l’incontro tra Clapton e  Jimi Hendrix?

Era l’inizio di ottobre del 1966, quando i Cream – prima di entrare a far parte del grande panorama musicale inglese – vennero ingaggiati per suonare al Central London Polytechnic di Regent Street. Eric Clapton, che aveva fondato la band, e Jack Bruce, il bassista della formazione stessa, si stavano aggirando per il backstage della struttura quando incontrarono Chas Chandler, bassista dei The Animals. Il bassista gli presentò un giovane chitarrista, semisconosciuto e in cerca di successi, che proveniva da Seattle: questo chitarrista era Jimi Hendrix.

Jimi Hendrix ammirava i Cream, a dimostrazione di quanto la band fu fondamentale per le generazioni future musicali (è dall’ispirazione dai Cream che si formano, infatti, Queen, Black Sabbath o Queen). Li ammirava così tanto da desiderare, assolutamente, di suonare un pezzo con loro. Il brano che suonarono fu “Killing Floor”, che divenne poi fondamentale anche dei concerti di Hendrix stesso, che lo utilizzerà sempre nella sua scaletta, spesso in apertura di concerti.

Purtroppo, non esistono testimonianze sicure di quanto avvenne, e per questo ciò che accadde è stato abbastanza romanzato. Clapton rimase completamente affascinato dalla bravura del giovane Hendrix, che non sfigurò affatto di fronte al suo idolo. Anzi, secondo il racconto suonò coi denti, dietro la schiena e stero per terra. Addirittura, pare che dopo aver assistito all’esibizione dello statunitense, Eric Clapton non suonò più di due note, dal momento che si sentì umiliato. Non potè che nascere una grande rivalità.

L’amicizia tra Eric Clapton e Jimi Hendrix

La naturale rivalità che c’era tra i due non servì a frenare l’amicizia tra i due grandi chitarristi. I due trascorsero molte giornate insieme, suonando ed esibendosi in locali newyorkesi, coltivando la loro passione musicale. Amicizia così tanto grande che, nel 1970, Eric Clapton decise di acquistare una Fender Stratoscaster bianca per mancini (Hendrix suonava chitarra per destri, capovolgendola) e di regalarla al suo amico.

La sera del 17 settembre 1970, però, quando Clapton voleva fare il regalo all’amico, Hendrix non si presentò. Il giorno dopo su tutti i giornali si diffondeva la notizia della morte dello statunitense, soffocato nel suo stesso vomito a seguito della perdita dei sensi. Nonostante ciò, il ricordo di Clapton c’è sempre stato nel tempo. E nessuna rivalità potè frenare l’amicizia tra i due, a partire proprio da quel celebre incontro.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.