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Eric Clapton: “Il primo album dei Cream è orribile, ecco perché”

Eric Clapton, storico chitarrista solista ed ex componente degli Yardbirds, dei Derek & The Dominos e dei Cream l’ha sparata molto dura. Il chitarrista ha detto che il primo album dei Cream è orribile. Ma per quale motivo? Perché proprio un artista così incredibile e leggendario come Eric Clapton, fondamentale per l’evoluzione del rock e del blues, ha detto che il primo disco dei Cream non è tutto questo granché? Andiamo a vedere con calma quello che ha detto di preciso. Ma come erano nati i Cream? Tutto partiva dalla mente di John Mayall, lo storico bluesman che al tempo era un vero e proprio idolo per tutto il mondo blues inglese.

L’influenza dei Cream nel genere blues

Nel suo panorama passarono due musicisti proprio poco poco bravini: uno di questi era Jack Bruce, bravissimo bassista, e l’altro era ovviamente Eric Clapton. La band nacque nel 1966 e durò pochissimo, appena tre anni, e mise insieme i due musicisti suddetti e Ginger Baker alla batteria. In particolar modo il primo disco ma in generale tutta la discografia dei Cream è veramente degna di nota per tutto il panorama rock e blues. La band fece veramente tantissimo per la musica blues nonostante durarono veramente molto poco.

Le particolari dichiarazioni di Eric Clapton sui Cream

In una vecchia intervista Eric Clapton ha proprio detto che il primo album dei Cream è veramente debole. Ha affermato: “Pensavo che l’album di John Mayall solista fosse molto meglio di quello d’esordio dei Cream. Pensavo che fossimo davvero molto scarichi e deboli sul disco, se proprio bisogna essere sinceri. C’erano solamente qualche canzone e poco altro nel disco che mi rendeva molto orgoglioso e lo sono anche adesso. La maggior parte dei brani che amo in realtà sono del nostro disco di addio, ovvero Goodbye del 1969. Penso che ci siamo persi con una certa rapidità con i Cream. Eravamo tanto fumo e apparenza”.

Il problema dei Cream secondo Eric Clapton

Il chitarrista ha ammesso candidamente: “Al tempo noi stavamo solo provando a far girare bene la nostra musica. Non avevamo neppure un frontman e questo era in effetti una parte del problema. Avere un leader fa cambiare tutto in un attimo. In un momento il leader ero io, quello dopo era Jack, poi diventava Ginger. Non era coeso per nulla. Prima di arrivare distante con la musica siamo dovuti diventare un supergruppo ed era necessario per diventare un mito, non solo per me ma per la band in generale”.

Un mito?

Con il tempo Eric Clapton venne di fatto considerato un mito da tutti, pubblico e critica. A lui il concetto di mito non l’ha ai colpito troppo, pur ammettendo di essere stato bravo in effetti. Secondo lui uno che merita il titolo di mito è Robert Johnson e dietro Robert c’è una vera e propria leggenda. Bob Dylan secondo lui è un mito ma riguardo lui stesso Eric non ha mai pensato di essere una leggenda della musica rock. Di certo però, gli va riconosciuto, è uno degli artisti blues e rock più importante e influenti di sempre. Manca poco all’essere considerato leggenda.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.