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Foo Fighters, Dave Grohl racconta l’email shock ricevuta da David Bowie

Lo scorso marzo, Dave Grohl aveva lanciato una nuova pagina Instagram chiamata Dave’s True Stories, condividendo aneddoti riguardo la sua vita rock’n roll. Grohl ha creato l’account come un modo per tenersi occupati durante la quarantena, scrivendo nel suo primo post: “Attualmente sto cercando lavoro, quindi ho pensato di passare il tempo scrivendo racconti che faranno sorridere le persone”. Ma tra i vari ricordi, Dave Grohl ha raccontato l’email shock di David Bowie. Vediamo cosa ha detto.

Il nuovo tour dei Foo Fighters

I Foo Fighters avevano programmato un tour per il loro 25° anniversario di primavera, durante il quale la band avrebbe visitato alcune delle città in cui avevano suonato durante il loro primo tour nel 1995. Tutto è stato rinviato a causa del Coronavirus anche se Dave Grohl ha assicurato ai fan che “l’album è finito, ed è un vero casino… Nel momento in cui ci viene dato il via libera, verremo a strappare questo pezzo come facciamo sempre. Lo promettiamo.” Nel frattempo Dave Grohl ha parlato con i fan attraverso tre storie condivise sul suo nuovo account Instagram che vanta già oltre 300.000 follower.

La mail shock di David Bowie

Ed ecco la storia che riguarda David Bowie. Dave Grohl ha raccontato di un suo incontro online con il Duca Bianco, ma a quanto pare questo incontro era andato male. Ha detto: “Congelato sulla sedia del mio soggiorno, il mio stomaco si abbassò come un peso di piombo mentre fissavo lo schermo del mio laptop con orrore. Con le dita che tremano sopra la tastiera fredda, ho letto e riletto quelle due frasi più e più volte, pregando che forse fosse solo una specie di errore di battitura, una sorta di crudele disastro con correzione automatica. Ma non era un errore. David Bowie mi aveva appena detto di andarmene. Credetemi, non era la prima volta che le mie orecchie malconce sentivano un linguaggio così colorato, ma dal “Thin White Duke” stesso?”

David Bowie infastidito

David Bowie si era infastidito e gli aveva mandato una mail shock. Grohl ha continuato dicendo: “Cosa avrei potuto fare per suscitare una reazione così dura per me? È stato qualcosa che ho detto? Oppure, avevo fatto quella cosa che faccio sempre di fronte a una leggenda, mostrando nervosamente tutte le mie tendenze più fastidiose? Ho ripercorso tutti i nostri brevi incontri insieme nel corso degli anni. [,,,] Come la maggior parte dei musicisti rock, David Bowie ha dato un’impronta indelebile alla colonna sonora della mia vita sin da piccolo. Il suo primo album dal vivo, David Live, era in rotazione regolare nel mio salotto quando ero un bambino, e il suo brano classico “Suffragette City” è stato un vero successo alle feste in cortile che ho suonato con la mia band nerd del liceo nei primi anni ’80.

La passione di Grohl per David Bowie

Nonostante quell’email shock di David Bowie, Grohl non ha potuto non ricordarlo con affetto, dicendo che il suo album del cuore è del 1983, ovvero Let’s Dance. Ha dichiarato di amare molto la trilogia berlinese, ma quel disco per lui è unico. Chissà se ci sono altre influenze di David Bowie in Dave Grohl… non ci resta che scoprirlo in una delle sue prossime dirette o post su questo nuovo canale.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.