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Foo Fighters: La vera storia di The Pretender

I Foo Fighters sono una delle Alternative Rock band di maggior spicco sul panorama musicale moderno. Il loro sound travolgente e aggressivo, nel segno del Rock N’Roll, lasciò che la band dell’ex Nirvana, Dave Grohl, si affermasse in men che non si dica sulle scene musicali. Di recente, è decorso l’anniversario di Echoes, Silence, Patience & Grace. Il sesto album dei Foo Fighters che, ad oggi risulta essere dei più evocativi, venne pubblicato il 25 settembre del 2007. Sebbene siano passati già tredici anni dall’uscita del disco, il dibattito sul significato di alcune canzoni è ancora particolarmente acceso; soprattutto tra i fan più devoti alla band. The Pretender, nella fattispecie, è uno dei brani dei Foo Fighters più amato dagli appassionati, ma la sua vera storia rimane; a tutt’oggi, un tabù.

Scendendo nei particolari del testo di The Pretender, rilasciata nell’agosto del 2007 come primo estratto dall’allora ultima uscita dei Foo Fighters, risulta facile definirla un inno rivoluzionario, un monito alla ribellione. Ciò che Dave Grohl e soci non hanno mai fatto sapere è a chi fosse, effettivamente, rivolto il canto di sfida su cui hanno messo la firma. In quel periodo, la situazione politica degli Stati Uniti era particolarmente critica, a causa delle controverse decisioni dell’allora Presidente George W. Bush; contro le quali il mondo della musica si schierò in massa. The Pretender, quindi, potrebbe essere stata ispirata proprio da Bush. Dave Grohl, però, aveva spiegato che il significato della canzone assumesse dei tratti universali.

La storia ed il significato di The Pretender dei Foo Fighters

The Pretender parla di qualcuno che viene ingannato da qualcosa o qualcuno ben al di sopra di lui. Dave Grohl si rivolge ad un potere superiore nel corso di tutto il brano, intonando il suo personalissimo inno alla ribellione. All’epoca, tutti furono portati a pensare al testo della canzone come ad un monito alla protesta; visti i versi incisivi di cui si compone. il frontman dei Foo Fighters, comunque, non ha mai chiarito la vera storia di The Pretender. Nel corso di un’intervista risalente all’epoca del suo rilascio, Grohl si espresse ai microfoni di xfm, dicendo: “Il problema dei testi è l’omologazione. Non intendo dare spiegazioni perché credo sia bellissimo che le persone possano dare una propria interpretazione delle canzoni“. 

“Comunque sia – ha continuato – Molte persone sono state ingannate in passato e credo che altrettante si sentano allo stesso modo adesso, poiché non stiamo ottenendo ciò che ci era stato promesso. Il brano ha a che fare con qualcosa di questo tipo”. L’audace leader dei Foo Fighters, però, decise di non dilungarsi ulteriormente su cosa avesse realmente ispirato la storia di The Pretender.  Nonostante siano molte le persone che abbiano tentato, in questi anni, di attribuire un significato univoco alla traccia, questa sembrerebbe essere adatta a contesti di matrice universale. In quell’occasione, comunque, Dave Grohl concluse su The Pretender spiegando di aver tratto ispirazione, per il ritornello, dalla canzone per bambini One Of These Things, trasmessa durante il programma educativo Sesame Street. Sembrerebbe che il musicista avesse scelto di lasciarsi influenzare dal brano poiché è un grande fan del programma sin da piccolo.

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)