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Franco Battiato: la storia di come è nata la canzone ‘La cura’

Possiamo contare, noi italiani, su una serie di grandissimi cantautori. Artisti che, in un modo o in un altro, hanno rivoluzionato completamente la tradizione musicale del Bel paese. Stiamo parlando naturalmente di artisti come Lucio Battisti, Francesco De Gregori, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Rino Gaetano, Francesco Guccini, Luigi Tenco, Paolo Conte, Giorgio Gaber, Pino Daniele e, naturalmente, Franco Battiato. Come vedete la lista è lunga e, quando si parla di musica italiana, c’è da sbizzarrirsi. In questo articolo vogliamo dare spazio a Franco Battiato, soffermandoci in particolar modo su uno dei suoi più grandi successi: ‘La cura‘.

Franco Battiato: un artista a 360 gradi

Franco Battiato, nato Francesco Battiato, non ha bisogno di troppe presentazioni. Nato a Riposto (comune in provincia di Catania all’epoca chiamato ‘Ionia’) il 23 marzo del 1945 Franco Battiato è, senza ombra di dubbio, uno dei più grandi cantautori che la musica italiana (e non) abbia mai conosciuto. Definirlo ‘solo’ un cantautore è, anzi, un errore. Battiato è un cantautore, un compositore, un poeta, un pittore, un regista e uno sceneggiatore: insomma, un artista a 360 gradi. Stiamo parlando, infatti, di un artista capace di spaziare dal pop al rock progressive, dalla musica d’autore a quella sperimentale passando per beat, new wave ed elettropop.

In questo articolo, come dicevamo, vogliamo analizzare una delle più grandi opere di Franco Battiato: ‘La cura’. Pubblicata prima come singolo dalla Mercury Records e poi introdotta nell’album ‘L’imboscata‘, La cura è forse una delle canzoni più profonde e commoventi dell’intera discografia di Battiato.

La storia della canzone ‘La cura’

Decifrare un brano di questo grande artista, poi, non è mai un compito semplice. I testi di Franco Battiato non sono mai banali. Le sue idee non sono mai scontate. Anche il più semplice dei versi, infatti, può nascondere un significato molto profondo ed enigmatico. In questo pezzo Battiato si rivolge -presumibilmente- ad una persona amata. Le sue parole, però, fanno leva soprattutto sul potere terapeutico della musica, con suggestioni filosofiche ed oniriche.

“Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie
Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo
Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai”

 

Qualcuno invece, a proposito della Cura di Battiato, ha parlato di un brano incentrato sull’abbandono e sull’assenza di una persona. Per altri, semplicemente, la canzone si presenta come una sorta di mantra, una preghiera (o meditazione) sulla vera essenza dell’amore. Un amore inteso come ‘cura‘, appunto.

“Ti salverò da ogni malinconia
Perché sei un essere speciale
Ed io avrò cura di te
Io sì, che avrò cura di te”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)