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‘Frank’: la storia dell’album di debutto di Amy Winehouse

Torniamo oggi a parlare di una delle più grandi voci femminili della storia della musica: Amy Winehouse. Deceduta all’età di 27 anni il 23 luglio del 2011, l’iconica voce di ‘Love is a Losing Game‘ -oltre ad essere entrata di diritto nel cosiddetto ‘Club dei 27‘- ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di milioni e milioni di fan e di tutte quelle persone che hanno avuto il piacere di conoscerla e magari di collaborare con lei. Oggi vogliamo onorare ancora una volta la memoria di Amy Winehouse, soffermandoci in particolar modo sul suo album di debutto: ‘Frank‘.

La tragica morte dell’iconica voce di “Rehab”

Deceduta il 23 luglio del 2011 intorno alle 15:53 in seguito ad un’intossicazione da alcool, Amy Winehouse ha segnato -in un modo o in atro, nel bene e nel male- la storia della musica mondiale. E, infatti, non è un caso che a distanza di 9 anni dalla sua tragica morte si stia ancora parlando della sua straordinaria voce, dei suoi album e delle sue tante fragilità, rivelatesi alla fine fatali. Dopo esserci soffermati più volte sulla sua tragica morte, su alcuni dei suoi più grandi successi, sulla figura di Blake Fielder (storico fidanzato della cantante e figura chiave per comprendere il profondo significato dei suoi brani), sulle storiche collaborazioni e le sue più grandi influenze, siamo qui oggi per analizzare il suo primo -vero- lavoro discografico: Frank.

‘Frank’: la storia dell’album di debutto di Amy Winehouse

Anche se per l’industria musicale statunitense lo ritiene il secondo album in studio, ‘Frank‘ è effettivamente il primo lavoro discografico mai pubblicato da Amy Winehouse. Pubblicato il 20 ottobre del 2003, Frank è il disco di “Fuck me Pumps”, “Help Yourself”, “Stronger Than Me”, “In My Bed” e di una Amy Winehouse ancora un po’ acerba, ma già capace di emozionare.

Nato dalla collaborazione tra la cantautrice londinese e il produttore hip-hop Salaam Remi, Frank -avendo venduto oltre 2 milioni di copie- si è aggiudicato diversi dischi di platino. E, dopo la morte della Winehouse, è stato anche premiato anche con il disco d’oro.

La collaborazione con il produttore hip-hop Salaam Remi

Ed proprio grazie alla presenza di un produttore discografico come Salaam Remi che il primo lavoro discografico della cantante londinese presenta alcuni richiami al più puro e vero hip hop, oltre ai classici R&B, soul e jazz tipici del suo stile. Frank è, in sintesi, l’album che ha fatto conoscere al mondo intero la straordinaria voce di Amy Winehouse, una ragazza tanto talentuosa quanto fragile.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)