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Freddie Mercury, come il leader dei Queen rese (per sbaglio) famosi i Sex Pistols

Gli amanti della storia del rock e della musica sanno benissimo che il successo che i Sex Pistols hanno ottenuto nell’ambito della loro storia non dipenda effettivamente da un grande talento della formazione britannica che, anzi, poteva definirsi come tutt’altro che talentuosa. Eppure, il contesto culturale e musicale all’interno del quale la band si è espressa, ovvero quello di una Gran Bretagna e martoriata dal punto di vista politico e, artisticamente parlando, di un punk che si è sviluppato alla fine degli anni settanta, hanno caratterizzato le componenti principali del grande successo dei Sex Pistols. Successo che, vale la pena ribadirlo, c’è stato per la prima volta nel 1977, nell’ambito dell’istituzione della band al Top of the Tops. Questa esibizione, a causa di varie vicissitudini, è stata praticamente regalata alla band britannica dai Queen, che possono ritenersi come i fautori del successo iniziale dei Sex Pistols: ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito.

L’esibizione dei Sex Pistols a Top of the Tops

Nel voler approfondire il motivo del grande successo iniziale dei Sex Pistols nella 1977, non si può non considerare l’esibizione della band nell’ambito del Top of the Tops, trasmissione musicale che premia i singoli di grande successo pubblicati durante un anno discografico. La trasmissione in questione rappresentava una grandissima vetrina per tutti quegli artisti, emergenti o meno, che volevano essere conosciuti all’interno del panorama britannico, e per i Sex Pistols ritrovarvici fu sicuramente manna dal cielo.

In effetti, l’esibizione prevista all’interno del programma televisivo era quella dei Queen, che avrebbero dovuto partecipare al programma punto purtroppo, la band decise di rifiutare la partecipazione, a causa di una visita dal dentista che Freddie Mercury doveva sostenere, e che portò i Queen a cedere la loro partecipazione ad un’altra band britannica, per quanto questa fosse completamente diversa sia nello stile, sia nelle componenti artistiche: stiamo parlando dei Sex Pistols, e si esibirono nell’ambito del programma con il brano Pretty Vacant, che dettò scandalo e che, allo stesso tempo, fece esultare tutti gli amanti di una controcultura artistica che, in pochissime ore, si ritrovarono di fronte all’affermazione di un nuovo e grande fenomeno.

I Sex Pistols sostengono Donald Trump?

Il motivo del successo dei Sex Pistols è stato, in un momento particolare della storia della band, anche politico, data la difficile situazione britannica del secolo scorso. Per questo motivo sono state particolari le dichiarazioni di apprezzamento che Johnny Rotten ha realizzato a proposito di Donald Trump. Si tratta delle seguenti: “Sarei un vero stupido a non votare per Trump. Ora come ora è l’unica scelta sensata visto che l’altro candidato, quel Biden, è un incapace. Non sarebbe in grado di gestire il nostro paese. Non mi interessa se Trump è una brutta persona o una bella persona, la cosa più importante è che egli sia un pensatore. Certo, naturalmente non è la persona più simpatica sulla faccia della Terra, ma ora come ora non vedo altre alternative.”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.