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Freddie Mercury e il suo amore spropositato per i gatti

I gatti sono tra gli animali più amati dai vip. Ci sono moltissimi personaggi famosi che ne possiedono alcuni e postano con felicità foto assieme ai loro migliori amici animali. Uno dei cantanti che aveva un amore incondizionato per i gatti era proprio Freddie Mercury, il frontman dei Queen. Questa sua passione si evince molto bene nel film Bohemian Rhapsody, ma i fan più accaniti la conoscevano da prima! I gatti sono stati una compagnia costante nella vita di Freddie Mercury, rimasti vicino a lui anche durante la difficile malattia. I nomi dei suoi gatti erano Delilah, Tom, Goliath, Romeo, Oscar, Lily, Jerry, Tiffany e Miko. Jim Hutton, il suo compagno fino alla fine, ha raccontato che l’ultima cosa che fece Freddie Mercury prima di morire fu proprio accarezzare Delilah.

Freddie Mercury e Delilah

Il nostro leader dei Queen ebbe davvero tanti gatti, addirittura fino a 10, ma la sua preferita e prediletta era sicuramente Delilah a cui ha dedicato anche una canzone contenuta nell’album Innuendo. Commovente che si tratti proprio dell’ultimo lavoro di Freddie Mercury con i Queen e che proprio qui si trovi un brano che contava così tanto per lui. Sembra quasi una canzone d’amore, tanto che si è pensato che Delilah fosse una donna, ma invece si tratta di un bellissimo omaggio ad un animale. Vi sono moltissimi precedenti, del resto, nella musica ed in particolare nel rock.

You make me so very happy
When you cuddle up and go to sleep beside me
And then you make me slightly mad
When you pee all over my Chippendale suite.

La canzone si lega anche ad un’altra presente nell’album Innuendo: I’m going slightly mad, visto che ne ripete una parte del titolo.

Le dediche negli album

In Innuendo c’è un altro elemento significativo per quanto concerne il legame di Freddie Mercury con i suoi gatti: nel video di There are the days of our livesla vera canzone testamento di Freddie, possiamo notare come indossi un gilet proprio con le foto dei suoi gatti. Prima ancora di questo, quando Freddie Mercury pubblicò il suo primo album solista, nel 1985 con Mr. Bad Guy non lo dedicò agli amici, ai parenti o a un essere umano. No, da bravo “gattaro”, il nostro Mercury dedicò l’album ai suoi gatti, come leggiamo nella copertina:

Al mio gatto Jerry – ma anche a Tom, Oscar e Tiffany e a tutti gli amanti dei gatti in giro per il mondo – al diavolo gli altri. 

Un amore incondizionato ed una splendida ossessione. Sono tantissime le foto che immortalano l’amore che Freddie aveva per queste bellissime creature.

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Laureata in lettere moderne e laureanda in Filologia moderna. Siciliana doc, scrittrice, ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.