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Queen, Le 5 canzoni più tristi della band

I Queen sono uno dei gruppi musicali più ascoltati e conosciuti. Soprattutto ultimamente, le nuove generazioni hanno avuto modo di riscoprirli grazie al recente biopic che ha conquistato le sale. In generale la band britannica viene lodata per la tecnica musicale, un virtuosismo spesso anche criticato, ma che ha fatto la storia. Chiunque di noi ha ascoltato almeno una volta una canzone dei Queen, anche se non sono magari il gruppo preferito. Nel loro repertorio sono presenti tanto brani più energici, quanto ballad romantiche o malinconiche. Oggi vi proponiamo cinque tra le canzoni più tristi dei Queen.

Don’t try so hard

In realtà questa canzone ha alla base un messaggio totale di speranza: raccomanda di non insistere sulle cose e accettare quando è il momento di arrendersi, anche questo può essere positivo. Tuttavia, risulta un brano profondamente toccante e che ci infonde anche profonda tristezza. Le difficoltà della vita come tema ed il falsetto così delicato di Freddie Mercury sono una combinazione davvero efficace per produrre qualcosa di intenso.

Too much love will kill you

Too much love will kill you ha una storia molto interessante. Fu scritta da Brian May e inserita nel suo album solista, ma venne anche pubblicata postuma cantata da Freddie Mercury, che la incise poco prima di morire. Il brano è davvero tristissimo, mostra la crisi esistenziale di un uomo che è stato deluso dalla vita ed ha nostalgia di casa.

I’m just the pieces of the man I used to be
Too many bitter tears are raining down on me
I’m far away from home
And I’ve been facing this alone
For much too long
Oh, I feel like no-one ever told the truth to me
About growing up and what a struggle it would be
In my tangled state of mind
I’ve been looking back to find
Where I went wrong.

The show must go on

Come testamento prima di morire, Freddie Mercury non ha scritto (come tutti pensano) questa canzone, bensì un brano nostalgico ma allegro, ovvero These are the days of our lives. Invece, questa canzone è stata scritta da Brian May, che a proposito spiegò che è stata frutto di una collaborazione con gli altri e per evitare fraintendimenti avrebbe anche voluto cambiare il titolo. Freddie Mercury stesso gli disse che andava benissimo. Il risultato è una delle canzoni migliori della band, ma anche una delle più tristi.

Is this the world we created

Questo è sicuramente un pezzo che ci fa riflettere tantissimo riguardo al nostro ruolo, a ciò che facciamo per il nostro mondo. Nel testo viene contrapposta la tremenda condizione di un bambino povero a quella di un re felice e ricco. Può insegnarci davvero tanto questa canzone, ma anche renderci tristi riguardo a ciò che facciamo tutti noi uomini, risvegliare in noi un senso di indignazione, ma anche di responsabilità.

No one but you (Only the good die young)

Questa non è esattamente una canzone dei Queen per come li conosciamo, ma è giusto inserirla perché è sicuramente una delle più tristi legata al loro nome. Dopo la morte del loro frontman, i tre membri rimasti decidono di cantare e suonare per lui questo brano. No one but you è dedicata a Freddie Mercury, ma anche a tutte le persone che sono morto troppo giovani, troppo presto. Sicuramente uno dei migliori regali che i suoi compagni di avventura abbiamo potuto donargli. Per i fan dei Queen e non, questo è un pezzo che rimane impresso per la sua immensa intensità e la profonda tristezza che suscita pensare a quante vite vengano spezzate troppo prematuramente.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.