gtag('config', 'UA-102787715-1');

Queen, Brian May e la storia di Too much love will kill you

Come accade spesso dopo la morte di un cantante, anche i Queen hanno pubblicato dopo la morte di Freddie Mercury Made in heaven. In questo album sono presenti varie canzoni registrate anni prima, tra le quali Too much love will kill you. Il brano era uscito precedentemente nel primo album solista di Brian May in una versione cantata proprio da lui. Vediamo la storia di questa canzone.

La registrazione di Freddie Mercury

In realtà, Too much love will kill you fu registrata cantata da Freddie Mercury già per l’album The miracle. Non venne tuttavia inserita nel disco, in quanto non venne ritenuta abbastanza buona per il nuovo album. Successivamente le cose cambiarono e la canzone venne diffusa. Ciò non solo per la morte di Freddie Mercury, per diffondere appunto registrazioni postume, ma anche perché Brian May lo volle inserire nel suo primo album solista, Back to the Light. L’attesa valse sicuramente la pena.

La versione di Brian May

Back to the Light venne pubblicato nel 1992, quindi dopo la morte di Freddie Mercury e segna il debutto di Brian May come solista. Si tratta di un progetto che era in cantiere da diverso tempo. Il disco avrebbe dovuto contenere alcune canzoni, come Headlong e I Can’t Live With You, che però alla fine Brian May cedette ai suoi Queen per l’album Innuendo. Di Back to the Light fa parte, come detto, anche Too much love will kill you.

La prima esecuzione live del brano ebbe una sede tutta particolare. Fu infatti cantata da Brian May al Freddie Mercury Tribute Concert. Come sappiamo, si tratta del concerto organizzato per ricordare il compianto frontman dei Queen. Brian May introdusse la canzone spiegando come la avesse scritta anni prima, con alcuni amici e molto fieramente afferma che è la prima volta che la esegue. Si tratta, sicuramente, di un brano molto malinconico e quindi anche intenso.

Il significato del testo

I’m just the pieces of the man I used to be
Too many bitter tears are raining down on me
I’m far away from home
And I’ve been facing this alone
For much too long
Oh, I feel like no-one ever told the truth to me
About growing up and what a struggle it would be
In my tangled state of mind
I’ve been looking back to find
Where I went wrong.

Il brano pare incentrato su una crisi di una persona che mostra tutte le sue fragilità. L’emotività lo colpisce e lo rende spaesato. Alla fine, dare tutto, sembra qualcosa che non riesce a farti ottenere nulla in cambio. Troppo amore ti ucciderà. Indubbiamente, questo brano ha ancora molto da dire, non solo per il testo, ma anche musicalmente. Presenta, infatti, 20 secondi di uno degli assolo migliori di Brian May.

Share

Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.