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I migliori assoli di Brian May con i Queen (e non solo!)

Il 19 luglio del 1947 nasceva uno dei migliori e più importanti chitarristi della storia: il successo di Brian May è, chiaramente, legato a doppio filo con la celebrità dei Queen, ma non solo; la sua crescita artistica e personale, il rapporto con la sua chitarra, il successo anche in campo scientifico e la sua figura prima e dopo i Queen sono motivi del grande successo di Brian May. Il britannico, attualmente molto contestato per la sua scelta di perseverare con i Queen nonostante l’assenza di Freddie Mercury, ha realizzato grandi capolavori nella sua carriera. Vogliamo indicarvi quali sono stati i migliori assoli di Brian May con i Queen (e non solo). 

Migliori assoli di Brian May con i Queen: It’s a Hard Life

Il primo tra i migliori assoli di Brian May con i Queen di cui vogliamo parlarvi è quello presente all’interno di It’s a Hard Life. La canzone scritta da Freddie Mercury è il terzo singolo del celebre The Works, del 1984, che contiene capolavori celebri come Radio Ga Ga, I Want To Break Free e Hammer To Fall. 

Il brano, che contiene un’intro che cita Vesti la Giubba (di Ruggero Leoncavallo), è caratterizzata da due fattori fondamentali: il videclip particolarissimo e l’assolo di Brian May, dalla durata di 40 secondi.

Bohemian Rhapsody

Non potevamo non citare il celebre assolo di Bohemian Rhapsody, uno dei tanti fattori che ha portato il capolavoro dei Queen al successo. Per quanto la canzone sia stata oggetto di strumentalizzazione mediatica, non si può negare la grande bellezza di un brano che ha fatto la storia certamente non in modo casuale.

L’assolo di Brian May imperversa nella seconda parte del brano, che precede immediatamente la sezione operistica del brano stesso. Non manca, tuttavia, il grande contributo nell’ultima parte, prettamente hard rock.

I Want It All

Uno dei migliori assoli di Brian May con i Queen – se non il migliore – è sicuramente quello di I Want It All. Parliamo di un altro brano famosissimo della discografia della band britannica, tratto dall’album The Miracle del 1989. 

Il successo della canzone, che proiettò i Queen nelle posizioni più ambite delle classifiche di vendita di tutto il mondo dopo tre anni di assenza, fu dettato da tanti fattori: il testo significativo, la stupenda voce di Freddie Mercury e, in ultimo, i trenta secondi di assolo di Brian May. 

Innuendo

Potevamo escludere da questa classifica Innuendo? Il coloratissimo e composito brano dei Queen, che gioca con stili, ideologie, pensieri, filosofia e arte, non fa a meno neanche di un’intera sezione di chitarra in stile flamenco.

Benchè l’assolo in stile flamenco vede la collaborazione della chitarra acustica di Steve Howe – chitarrista degli Yes – tutto il pregio di un brano che riesce a coniugare rock progressivo e operetta è sicuramente da riconoscere alla chitarra di Brian May.

Too Much Love Will Kill You

L’ultimo tra i migliori assoli di Brian May è quello realizzato all’interno di Too Much Love Will Kill You. Il brano, cantato per la prima volta al Freddie Mercury Tribute Concert, è tratto dal suo primo album da solista Back to the Light, del 1992. 

Benché sia stata realizzata durante le registrazioni dell’album The Miracle, il brano non venne mai inserito all’interno del disco, e dovette aspettare soltanto il 1992 per essere pubblicata. I venti secondi di assolo rappresentano tutto il pregio della chitarra di Brian May.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.