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Freddie Mercury, la sua casa natale ospiterà futuri talenti musicali

La casa natale di Freddie Mercury è ora sede di una nuova generazione di visionari musicali e ospiterà futuri talenti musicali. Grazie a un’accademia pionieristica e un’etichetta discografica di base, i giovani artisti di Zanzibar fondono audacemente i tradizionali suoni della Tanzania con i moderni stili musicali. Sappiamo bene che in realtà Freddie Mercury non ha mai avuto un rapporto così bello, cristallino e idilliaco con la sua nazione di nascita. Secondo lui, non era uno stato pronto a capirlo e il retaggio dei suoi genitori all’inizio non lo aiutò granché.

Le origini di Farrokh Bulsara

Freddie Mercury nacque infatti con il nome “Farrokh Bulsara” nel lontano 1946 nella piccola isola di Zanzibar. I suoi genitori, Bomi e Jer Bulsara, erano entrambi di etnia Parsi e il padre lavorava come funzionario pubblico, in realtà come cassiere dell’Alta Corte per il governo britannico. In quegli anni, la rivoluzione di Zanzibar non era ancora avvenuta e la piccola isola era ancora legata al governo inglese della Regina. Pare che già quando aveva 8 anni, Farrokh si facesse chiamare Freddie Mercury tra le proteste dei genitori.

La passione per l’arte e la musica

Freddie detestava il cricket e la corsa su lunghe distanze quando a 8 anni fu costretto a trasferirsi a 50 chilometri da Bombay per frequentare la scuola. Al suo posto però gli piaceva moltissimo il tennis da tavolo dal momento che divenne campione della scuola proprio in quello sport. Gli interessavano, seppur in maniera minore, anche la boxe e l’hockey ma c’era un’altra cosa che lui amava davvero più di tutto. Già quando era giovane era interessatissimo alla musica e all’arte dato che adorava disegnare e fare schizzi artistici.

La passione per il canto e il vecchio giradischi

La musica era già al centro dei suoi pensieri, anche se i Queen erano ancora molto molto lontani e Freddie non si sognava ancora che avrebbe fatto parte di una band così importante. I suoi genitori nella casa di Zanzibar avevano un giradischi molto vecchio e la famiglia ascoltava in particolare musica indiana con qualche pezzo del mondo occidentale. Già alla tenera età di 10 anni Farrokh (o Freddie, che dir si voglia) si divertiva a cantare sui pezzi e pare che fosse molto bravo. Era già nato un piccolo talento.

L’inizio di Freddie Mercury con il pianoforte

Il preside della scuola St Peter aveva notato il talento musicale di Freddie e scrisse ai suoi genitori suggerendo che avrebbero potuto pagare un piccolo extra per le tasse scolastiche di Freddie per consentirgli di studiare musica. I genitori accettarono e Freddie iniziò a imparare a suonare il piano. Entrò anche a far parte del coro della scuola e prese regolarmente parte a produzioni teatrali scolastiche. Egli Amava le sue lezioni di piano e si applicava a esse con determinazione e abilità. Nel 1962 Freddie finì la scuola e nel 1964 molti britannici a causa dei disordini politici a Zanzibar lasciarono il loro paese e andarono in Gran Bretagna. Ora la casa natale di Freddie ospiterà futuri talenti musicali proprio in onore del grande leader dei Queen.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.