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Freddie Mercury: perchè il frontman dei Queen non è ricordato a Stone Town (sua città natale)?

Oggi, 5 settembre 2020, Freddie Mercury avrebbe compiuto ben 74 anni. Scomparso a Londra il 24 novembre del 1991, il carismatico leader dei Queen sarebbe potuto essere ancora oggi un punto fermo del rock: il destino, però, aveva in serbo ben altro per lui. Per onorare la sua memoria e la sua figura vogliamo soffermarci oggi sul suo passato, riscoprendo le sue radici e rispondendo ad un quesito fondamentale: perchè Freddie Mercury non è ricordato a Stone Town, la sua città natale?

Perchè il frontman dei Queen non è ricordato a Stone Town (sua città natale)?

Certo, tutti lo conosciamo come Freddie Mercury, ma il suo vero nome era Farrokh Bulsara. Il frontman dei Queen, infatti, non era nato in Inghilterra come molti pensano, ma nell’isola di Zanzibar, presso il Government Hospital di Stone Town. In questa città, insieme a sua madre (di origine persiane), suo padre (nativo della penisola indiana) e la sua sorellina Kashmira, ci rimase però ben poco. Il giovane Farrokh, talvolta anglicizzato come Frederick, intraprese i primi studi in India, presso la St. Peter’s Boys School e, proprio in questo contesto, il futuro frontman dei Queen cominciò a farsi chiamare “Freddie“.

Dopo aver trascorso gran parte della sua infanzia tra l’isola di Zanzibar e l’India, nel 1964 dovette trasferirsi nuovamente con la famiglia a causa della cosiddetta ‘rivoluzione di Zanzibar‘. I Bulsara, infatti, per sfuggire da quel clima di violenze e tensioni decisero di trasferirsi in Inghilterra: a Feltham, nel Middlesex. Ed è proprio qui che inizia a formarsi la figura di Freddie Mercury e il mito dei Queen.

Il dualismo Freddie Mercury-Farrokh Bulsara

Chi ha analizzato la vita e la carriera del leader dei Queen saprà benissimo che bisogna fare una netta divisione tra il Farrokh Bulsara rifugiato e il Freddie Mercury superstar. I giornalisti, ad esempio, hanno sempre rimproverato a Freddie di non essersi mai soffermato sulle sue origini. Il suo compagno di band ed amico Roger Taylor ha invece sempre sostenuto che Mercury semplicemente riteneva tali origini a dir poco incompatibili col suo stile di vita, con la musica rock e con la sua vita pubblica.

E, naturalmente, non è certo un caso che Farrokh Bulsara abbia cambiato il suo nome in Freddie Mercury. Tale scelta, così come quella di avvicinarsi al mondo del rock, non è mai stata condivisa dai genitori e, chi si è recato sull’isola di Zanzibar anche solo per un viaggio di piacere, ha notato una sorta di rifiuto verso quella figura, quasi come se nessuno volesse parlarne.

Naturalmente il fatto che Mercury fosse omosessuale ha influito non poco sulla vicenda: a Zanzibar, infatti, l’omosessualità è vista ancora oggi come un tabù e per il frontman dei Queen sarebbe stata davvero dura vivere in quel contesto. In più, come se non bastasse, la sua scelta di rinnegare le proprie origini e cambiare identità fu vista malissimo dagli abitanti del luogo.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)