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L’ultimo grido di speranza di Freddie Mercury, la storia di Innuendo

A meno di dieci mesi di distanza dalla tragica scomparsa di Freddie Mercury – affetto da AIDS – i Queen pubblicano il loro quattordicesimo album in studio. Innuendo si profila tanto, nella vasta e influente discografia della band britannica, come l’ultimo grido di speranza di Mercury, ormai al tramonto della propria vita. Un lavoro densamente emozionale e sentito, che porta su di sé e lascia sulla pelle di chi lo ascolta, i sentimenti che Brian May, Roger Taylor, John Deacon e Freddie Mercury stesso, devono aver provato in quell’ultimo periodo assieme.

INNUENDO, ALTI E BASSI NELLA PRODUZIONE DEL DISCO

Innuendo – rilasciato il 5 Febbraio del 1991 – è l’ultimo lavoro pubblicato dai Queen con Freddie Mercury ancora in vita. Meno di dieci mesi dopo, il frontman britannico verrà portato via – nella sua dimora di Garden Lodge – da una polmonite aggravata dall’AIDS. Nonostante la pubblicazione sia avvenuta dunque nell’anno della morte del vocalist, le sessioni di registrazione erano iniziate nel 1989, subito dopo la fine dell’incisione del lavoro precedente.

Tuttavia, proprio perché impegnati con gli impegni promozionali di The Miracle, i Queen ebbero poco tempo da dedicare a Innuendo così che i lavori tra Aprile e Novembre procedettero a rilento. In quell’anno la sieropositività di Freddie Mercury si trasformò in AIDS conclamato e il cantante dovette comunicare la notizia almeno a Brian May, Roger Taylor e John Deacon. A fine Novembre le incisioni dell’album ricominciarono.

QUEEN, I LAVORI A INNUENDO E LA MALATTIA DI FREDDIE MERCURY

Per tutto il 1990 i Queen lavorarono alla registrazione di Innuendo, tra gli alti e bassi delle condizioni fisiche di Freddie Mercury. Nonostante il cantante non avesse voluto rivelare nulla alla stampa, il suo aspetto deperito in occasione dei BRIT Awards di quell’anno, lasciò presagire che qualcosa non andava. Ci troviamo di fatti agli stadi finali della sua malattia che, aggravandosi ulteriormente, portò Innuendo a slittare da fine 1990 a inizio 1991.

INNUENDO, LE TEMATICHE DEL DISCO E IL CLIMA ALL’INTERNO DEI QUEEN

Tutte queste circostanze esterne e la malattia, sempre più eclatante e grave di Freddie Mercury, non fanno altro che ripercuotersi sul lavoro. Di fatto Innuendo non è solamente l’ultimo grido di speranza del cantante ma anche della band in generale, che vive in un’atmosfera di malinconia e tristezza. Il tema portando del disco può senza dubbio essere considerato “il timore dell’arrivo della morte imminente”.

La sensazione di essere prossimi alla fine si ritrova in brani come The Show Must Go On, erroneamente attribuito a Freddie Mercury ma in realtà scritto da Brian May. Nella confessione cruda e volutamente demenziale di I’m Going Slightly Mad. Nel testamento struggente di These Are the Days of Our Lives.

QUEEN, I CONFRONTI TRA INNUENDO E A NIGHT AT THE OPERA

These Are the Days of Our Lives è stata spesso accostata alla canzone Love of my Life, contenuta nell’album A Night at the Opera. Questo soprattutto per la reiterazione del verso “I Still Love You”.  Ma il confronto con il lavoro del 1975 non si esaurisce qui.

Anche il brano Innuendo – che dà il titolo al quattordicesimo album dei Queen – è considerato la versione anni ’90 di Bohemian Rhapsody. Molte sono le analogie tra i due iconici brani cantati da Freddie Mercury, tra le quali la lunghezza di entrambe: 6:30 della prima contro 5:57 della seconda.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.