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Gene Simmons e Bob Dylan: la storia di una delle collaborazioni più strane del rock

La storia della rock, e in generale della musica, è ricca di collaborazioni uniche e leggendarie. Ora fermatevi un attimo e provate ad immaginare l’incontro tra due mostri sacri della musica come Bob Dylan e Gene Simmons. Eugene Klein e Robert Allen Zimmerman, insieme, nella stessa stanza a comporre musica. No, non è un utopia, è successo veramente.

L’incontro tra Gene Simmons e Bob Dylan

Certo, apparentemente può sembrare strano, ma questo incontro è avvenuto realmente. È si vero che siamo dinanzi a due personalità molto contrastanti tra di loro, quasi opposte, ma quando due menti geniali si incontrano il risultato non può essere che strabiliante. “Se non compri il biglietto, non puoi vincere alla lotteria”, è questa la frase che rimbombava nella mente di Gene Simmons quando decise che era venuto il momento di contattare il manager di Bob Dylan.

“Lo chiamai e gli chiesi che avevo necessità di parargli urgentemente. Lui, di tutta risposta, subito mi domandò cosa volessi da Bob. E io, senza troppi peli sulla lingua, gli spiegai che avevo intenzione di scrivere una canzone insieme a lui.” Una proposta alquanto allettante, ma anche piuttosto sfacciata: il ‘demone’ esibizionista dei Kiss insieme al pacato poeta e cantautore americano? Perché no.

“Due giorni dopo arriva un auto avanti casa mia, si apre la portiera e scende il signor Dylan con una chitarra in mano. Raccomanda al suo autista di ritornare a prenderlo in serata e si avvicina vero la mia porta d’ingresso. -Racconta incredulo il co-fondatore dei Kiss- Non riuscivo a credere ai miei occhi. Bene, dopo un po’ ci siamo seduti e abbiamo iniziato a comporre. E, ad essere onesto, non riuscivo a capire molto bene gli accordi perché Dylan parlava molto mentre suonava.”

‘Waiting for the morning light”: la collaborazione tra Simmons e Dylan

Al di la dello stile e del background artistico differente, il risultato finale fu davvero impressionante. ‘Waiting for the morning light” è un ibrido perfetto tra lo stile inconfondibile di Bob Dylan e il sound unico di Gene Simmons. Il brano, estratto dal secondo album da solista del bassista dei Kiss e intitolato “Asshole”, è tutto ciò che ti aspetteresti da due grandi artisti del calibro di Simmons e Dylan. Il disco di Simmons, piuttosto esplicito e diretto, è stato pubblicato dall’artista americano nel 2004 e presenta alcune grandi collaborazioni oltre quella di Dylan. All’epoca Gene Simmons collaborò infatti con: Frank Zappa, Dave Navarro, Bruce Kulick, Eric Singer, Richie Kotzen e tanti altri ancora.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)