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Grateful Dead, Jerry Garcia: “Chi preferisco tra Beatles e Rolling Stones”

I Beatles sono annoverati tra le band più iconiche e conosciute nel mondo della musica e del rock. Assieme ad altri gruppi leggendari come Led Zeppelin, Queen e Pink Floyd, costituiscono una delle formazioni ad essere riuscita a diffondere la sua arte a livello globale. Messi a paragone con una band come i Grateful Dead, è chiaro che i Fab Four risultino più mainstream. I secondi invece sono tutt’ora avvolti da un’aura di mistero e misticismo. Ma qual è l’opinione che Jerry Garcia, chitarrista del gruppo rock psichedelico, aveva di Paul McCartney e soci?

GRATEFUL DEAD, STORIA E CARRIERA MUSICALE

I Grateful Dead sono un gruppo musicale rock statunitense, tra i più importanti esponenti della musica psichedelica e della Summer of Love degli anni ’60 e ’70. Diventano famosi soprattutto per uno stile eclettico che unisce con successo elementi del rock, del folk, del blues, del country e del jazz.

La fama arriva originariamente ai Grateful Dead dall’ambiente hippie di quel periodo, che costruisce intorno alla band un vero e proprio culto. I fan della formazione iniziano a seguirli in lungo e largo per il paese, vivendo di fatto come nomadi. Oltre a questo sono famosi anche per le lunghe e mistiche esibizioni live, che si risolvono in interminabili improvvisazioni modali.

JERRY GARCIA, BIOGRAFIA E MUSICA NEI GRATEFUL DEAD

La formazione dei Grateful Dead ha subìto negli anni svariati cambiamenti. Il chitarrista solista Jerry Garcia tuttavia, veniva generalmente riconosciuto come il leader della band. Nonostante lui abbia sempre rifiutato questo appellativo. E’ Garcia infatti ad attirare originariamente l’attenzione del pubblico sui Grateful Dead. Le sue eccezionali improvvisazioni live rendono ogni spettacolo un momento unico e irripetibile.

Quando negli anni ’70 il gruppo statunitense inizia a cambiare stile, orientandosi su un folk rock disimpegnato, Jerry Garcia inizia a suonare anche altri tipi di chitarre. La collaborazione con i Grateful Dead proseguirà anche per tutti gli anni ’80, collateralmente ad altri progetti paralleli.

GRATEFUL DEAD, L’OPINIONE DI JERRY GARCIA SUI BEATLES

Come detto all’inizio, i Grateful Dead e i Beatles sono certamente due band molto diverse. I primi orientati ad uno stile eclettico, mistico, capace di accattivarsi una fan base fedele ma di nicchia. I secondi arrivati alle vette di un successo e di una consacrazione senza precedenti. Ma cosa ne pensava Jerry Garcia di Paul McCartney, John Lennon, Ringo Starr e George Harrison. A raccontarlo è il suo vecchio amico David Nelson, che ricorda una conversazione avuta con il chitarrista.

“Garcia mi ha chiamato e mi ha detto:”Dobbiamo andare a St.Mike’s Alley ora – rivela Nelson, come riportato da Far Out MagazineSta suonando questo gruppo, i Beatles. […] Dopo ogni canzone ci guardavamo. Io continuavo a ripetere: “Questa mi farà vomitare, amico”. E lui: “Oh no, dagli una possibilità. Ascolta con una mente aperta”. David Nelson prosegue raccontando che Jerry Garcia mostrava di apprezzare molto il lavoro dei Fab Four, a differenza ad esempio dei Rolling Stones che, per i suoi gusti, non erano una grande novità. “Mentre i Beatles stavano facendo qualcosa di nuovo e avevano grandi idee”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.