Greta Van Fleet: aneddoti e curiosità sulla band dei fratelli Kiszka

Per quanto, nel corso di questi pochi anni, l’ascesa dei Greta Van Fleet abbia lasciato che sorgessero diverse scuole di pensiero fortemente contrastanti tra loro, risulta innegabile l’incommensurabile apporto con il quale la band si è, subitaneamente, riversata sul panorama musicale moderno. I Greta Van Fleet, quattro ragazzi del Michigan con un’innata passione per la musica, ce l’hanno fatta. Hanno rivoluzionato le scene moderne interpretando a modo loro ciò che, una vasta percentuale di pubblico richiedeva da tempo. Un’utopia Rock esplosiva, dal sapore vintage che domina ormai da qualche anno le classifiche delle piattaforme di streaming online più famose mandando in visibilio, non solo la critica e gli addetti ai lavori, ma soprattutto l’opinione pubblica.

I Greta Van Fleet si formano nel 2012 per volontà dei fratelli Josh, Jake e James Kiszka. In pochi anni hanno conquistato la vetta grazie ad una rivisitazione attenta e meticolosa del Rock degli anni d’oro. Nonostante l’imperversare dei fenomeni Alternative generatisi tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del Terzo Millennio, il Rock veniva ormai da tempo concepito come un genere di nicchia nell’immaginario collettivo. L’avvento dei Greta Van Fleet ha totalmente ridimensionato i paradigmi valutativi del panorama musicale internazionale. In questa classifica abbiamo raccolto 5 curiosità su questa straordinaria band di giovanissimi Rockers.

 Il batterista dei Greta Van Fleet è stato il migliore del 2018

Nel 2018, i Greta Van Fleet hanno pubblicato a sorpresa il loro album d’esordio, Anthem Of The Peaceful Army. Il disco ha riscosso un successo planetario, al punto da far guadagnare alla band un Grammy Award come migliore album Rock. Nel corso di quell’anno, il gruppo ha raggiunto una serie di traguardi non indifferenti. La rivista MusicRadar lanciò, in quell’occasione, un sondaggio tra i suoi lettori per decretare chi fosse il miglior batterista dell’anno. Con un totale di 100.000 voti a favore, Danny Wagner dei Greta Van Fleet ha conquistato il primo posto sul podio.

 Da cosa deriva il loro nome?

La signora Gretna Van Fleet vive a Frankenmuth, nel Michigan, da oltre 50 anni. La donna, è una grande amica di uno dei nonni dell’ex batterista del gruppo, Kyle Hauck. Il giovane, una volta pronunciò il suo nome davanti agli amici esclamando di dover andare a tagliare della legna da ardere per lei. Il cantante della band trovò che fosse perfetto per la band che erano intenti a formare.

La signora Van Fleet diede da subito la sua benedizione al gruppo. Recentemente, la donna ha assistito per la prima volta ad uno spettacolo dal vivo del gruppo che porta il suo nome e che sta dominando le classifiche di tutto il mondo. “Sono maturati” , ha detto nel corso di un’intervista a Billboard. “Rivederli è stato bello. Ho incontrato i loro genitori un paio di volte, ma non avevo più visto loro. Il nuovo batterista è davvero un bravo ragazzo, conoscerlo mi ha fatto piacere conoscerlo”.

 Cosa pensa Robert Plant di Josh Kiszka?

Nel 2017, i Greta Van Fleet rilasciarono il loro primo EP, intitolato Black Smoke Rising. Il responso del pubblico fu assolutamente positivo in termini quantitativi. Il successo travolse la giovane band statunitense sin da subito. Pur tuttavia, tutto questo destò non pochi pareri negativi. Il mondo era diviso tra chi reputava i Greta Van Fleet come degni eredi del glorioso lascito di band come Led Zeppelin e Aerosmith e chi li definiva solo una mera copia dei primi.
In effetti, la somiglianza tra la voce di Robert Plant e quella di Josh Kiszka è strabiliante. I fan storici dei Led Zeppelin hanno avuto difficoltà a distinguere tra i due. Il cantante dei Led Zeppelin, comunque, ha espresso il suo giudizio, spiegando che, secondo lui, il giovane Josh farà strada, essendo dotato di un grande talento e di uno spiccato carisma con il quale potersi esprimere a pieno.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)